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Grosseto

Il 25 maggio elezioni in 17 paesi maremmani

Il 25 maggio elezioni in 17 paesi maremmani

Si voterà solo un giorno, per risparmiare, dalle 7 alle 23. Scrutini entro le 14 del lunedì

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GROSSETO. Saranno elezioni all'insegna del risparmio quelle di domenica 25 maggio, quando in provincia di Grosseto si andrà alle urne per rinnovare il Parlamento europeo e il governo di 17 Comuni. Il ministero dell'Interno, con la legge di stabilità 2014 (la 147 del 27 dicembre 2013), ha previsto infatti una drastica diminuzione delle risorse destinate al fondo statale per le spese elettorali, che quest'anno viene decurtato di 100 milioni di euro. Ne consegue la riduzione da due ad un solo giorno della durata delle operazioni di voto per le consultazioni elettorali. Si voterà pertanto solo la domenica, dalle 7 alle 23 (con la proroga di un'ora, rispetto al tradizionale orario delle 22), allo scopo di contenere il fenomeno delle file nelle ore serali. Compensi ridotti anche per scrutatori e presidenti.

Con la spending review è anche, al fine di risparmiare le spese di missione, è stata introdotta anche una norma che stabilisce la nomina dei presidenti di seggio solo nelle sezioni del comune di residenza. Sul versante della propaganda vengono cancellati, sui tabelloni delle affissioni, gli spazi riservati ai cosiddetti “fiancheggiatori”, mentre sono stati significativamente ridotti anche gli spazi destinati alla propaganda diretta.

Infine la Finanziaria 2014 prevede - con l'obiettivo di ridurre il tetto di lavoro straordinario liquidabile al personale degli enti locali - la riduzione di alcuni orari obbligatori di apertura pomeridiana degli uffici elettorali comunali. Per il rilascio del duplicato delle tessere elettorali, quindi, gli uffici non saranno più aperti nei cinque giorni antecedenti la consultazione ma solo il venerdì e il sabato (dalle 9 alle 18).

Ma non è finita, Si risparmierà anche sulla carta. Il ministro dell'Interno ha infatti emenato un decreto che dispone la stampa di schede troppo grandi e costose. Le operazioni di scrutinio delle Europee dovranno essere concluse entro le ore 14 del lunedì. E poiché le europee saranno abbinate alle amministrative, l'avvio dello scrutinio delle Comunali è anticipato alle ore 14 del lunedì. Sempre sul versante delle spese, va segnalato che lo Stato non è più tenuto a rimborsare la quota parte delle spese derivanti dall'adeguamento degli onorari spettanti ai componenti dei seggi e della spesa per l'eventuale acquisto di cabine elettorali, i cui oneri restano quindi a carico dell'amministrazione interessata alla consultazione. È stato abolito anche il registro sul quale venivano annotati i telefoni cellulari in deposito. (g.b.)

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