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«Un campus scolastico nel parco Centrale»

«Un campus scolastico nel parco Centrale»

FOLLONICA. Alle primarie del Pd, contro il vicesindaco Benini, l'assessore provinciale Tacconi, il capogruppo De Luca e l'esponente di Sel Casini, c’è anche Gesuè Domenico Ariganello, architetto, 33...

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FOLLONICA. Alle primarie del Pd, contro il vicesindaco Benini, l'assessore provinciale Tacconi, il capogruppo De Luca e l'esponente di Sel Casini, c’è anche Gesuè Domenico Ariganello, architetto, 33 anni, residente nel golfo fin dalla nascita. Renziano della prima ora è laureato a Firenze in progettazione architettonica e urbana. Iscritto al Pd da 5 anni, è da tempo impegnato nel gruppo di lavoro riguardante il territorio e l'urbanistica. Dal 2012 è coordinatore per Follonica del gruppo a sostegno di Matteo Renzi.

Cos’è il campus scolastico nel parco Centrale? «L'area del vecchio ippodromo deve restare viva e un campus scolastico che offra servizi alle famiglie renderebbe l'area fruibile. Oggi a Follonica abbiamo un'edilizia scolastica di pessima qualità e prevedere degli stabili nuovi, accorpati, sta al primo punto del mio programma. Va bandito un concorso internazionale di progettazione per avere in mano nel più breve tempo possibile un progetto preliminare così da intercettare eventuali finanziamenti pubblici. Nel caso non riuscissimo a trovare i soldi esisterebbe comunque la possibilità di vendere le scuole esistenti, e reinvestire il ricavato».

Lei, per il turismo, prende a modello la riviera romagnola. «Ma non per tutto. Della costa adriatica mi piace il fatto che gli amministratori comunali fanno sistema. Sono i primi a dare il buon esempio anche ai privati. E poi dobbiamo far tornare bella e accogliente la città con lavori di manutenzione in tutti i quartieri. Penso alla messa a valore di strutture che oggi non rappresentano un bello spot per Follonica, come la Colonia, dove immagino un centro europeo di turismo per le disabilità».

Urbanistica. Lei ha una ricetta molto chiara. «Vorrei modificare il regolamento edilizio, renderlo chiaro. Poche pagine. Poi propongo di abbassare gli oneri di urbanizzazione e prevedere premi volumetrici per chi investe nell'edilizia e nella riqualificazione degli edifici. Ma per sbloccare l'edilizia occorre anche sveltire la macchina burocratica. Penso a quanto potrebbero avvantaggiarsi gli operatori del commercio con permessi più rapidi anche per gazebi o altre strutture necessarie per il proprio lavoro».

Le polemiche tra candidati,cosa ne pensa? «Basta con la politica delle baruffe e degli attacchi. Vorrei una politica che risolva i problemi e la smetta di essere rissosa e inconcludente». (g.b.)

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