Il Tirreno

Grosseto

Tenta di suicidarsi e aggredisce gli agenti

Tenta di suicidarsi e aggredisce gli agenti

Una donna prova a tagliarsi i polsi, intervengono i poliziotti per fermarla e lei si scatena in un raptus incontrollabile. Tutto per una dose di droga

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Stava provando a tagliarsi le vene con un coltello da cucina, mentre il fidanzato cercava di farla desistere. I poliziotti della squadra Volanti di Grosseto l’hanno fermata con grandi difficoltà, venendo anche aggrediti.

È successo a Grosseto la notte tra mercoledì e giovedì, intorno alle 1,40. Appena arrivati sul posto, gli agenti e il personale del 118 si sono trovati di fronte a una scena terribile: la donna stava seduta sul letto con in mano un coltello da cucina sporco di sangue e ripetutamente si praticava incisioni su entrambi i polsi. Con estrema professionalità un poliziotto ha provato a instaurare un dialogo con la donna e ad avvicinarla.

A un certo punto i poliziotti le sono balzati addosso, ma lei, in preda ad un raptus incontrollabile, si è messa a scalciare. Il culmine è stato quando ha preso a morsi un agente, protetto dalla manica della divisa. La colluttazione è durata alcuni secondi, finché uno dei quattro agenti non è riuscito a bloccare il braccio della donna e afferrare il coltello. Alla fine la donna è stata bloccata, sedata a portata in ospedale. Il fidanzato ha spiegato che tutto era nato dalla volontà di lei di procurarsi una dose di droga. Una volta dimessa la donna sarà denunciata per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e tentate lesioni personali.

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