Sicurezza
«Il ricatto occupazionale ci sarà, perciò va prevenuto»
ROMA. Ricatto occupazionale e disinteresse, se non ostacolo vero e proprio, da parte della politica. Sono questi i rischi che, secondo il professor Alberto Asor Rosa, corrono le associazioni...
ROMA. Ricatto occupazionale e disinteresse, se non ostacolo vero e proprio, da parte della politica. Sono questi i rischi che, secondo il professor Alberto Asor Rosa, corrono le associazioni ambientaliste e le amministrazioni che si battono per avere chiarezza sulla geotermia. Presente alla giornata di mobilitazione nazionale contro la geotermia, Asor Rosa ha preso la parola durante la conferenza stampa a titolo personale – ha spiegato – e come rappresentante della Rete dei comitati per la difesa del territorio e si è detto «totalmente solidale» con le posizioni espresse dai partecipanti.
Asor Rosa ha parlato di un «contesto politico culturale tutt’altro che attento, interessato e benevolo» verso il tema dell’ambiente. Il secondo allarme è quello che lo studioso definisce «un’arma di ricatto formidabile nei confronti di tutte le battaglie ambientaliste», cioè il problema dell’occupazione, ovvero sostenere la necessità di non sospendere attività umane, anche dimostratisi pericolose per la salute e l’ambiente, perché ciò provocherebbe la perdita di posti di lavoro. Per questo Asor Rosa suggerisce di non limitarsi «alla denuncia della distruzione del territorio» ma di «ipotizzare le alternative possibili». (f.f.)
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