La manifestazione
Beni del Comune, nuovo regolamento
MASSA MARITTIMA. Sistema alienazioni. Il Comune di Massa Marittima ha approvato un regolamento ad hoc per rendere più fruttuoso possibile il proprio patrimonio pubblico, nella speranza di poter...
MASSA MARITTIMA. Sistema alienazioni. Il Comune di Massa Marittima ha approvato un regolamento ad hoc per rendere più fruttuoso possibile il proprio patrimonio pubblico, nella speranza di poter incassare cifre importanti. E si vedono già i primi risultati.
«Abbiamo provveduto – spiega l’assessore al Bilancio, Giacomo Michelini - a vendere a mezzo di asta pubblica l’ex macellino di vicolo Luci nel centro storico di Massa Marittima incassando 27.500 euro. Altri beni non strategici facenti parti del piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari saranno presto messi in vendita tramite asta pubblica: si tratta di un fondo commerciale in Valpiana, attualmente locato, di un ex macello a Tatti, di un terreno agricolo in località Coliberto e di un terreno boscato in località Poggio al Mugnaio».
Diversi lotti che potrebbero portare ad una vera boccata d’ossigeno per i conti del Comune «Ovviamente se queste operazioni di vendita andassero a buon fine oltre a valorizzare il territorio comunale –dice appunto Michelini - entrerebbero nelle casse dell’ente somme importanti da destinare a opere pubbliche strategiche per la nostra comunità». Ma quando si parla di alienazioni a Massa Marittima viene subito in mente tutte quelle aste andate deserte per i terreni edificabili di via della Repubblica, grande sogno mai realizzato dell’amministrazione. «Purtroppo, nonostante ripetuti tentativi di vendita, non siamo ancora riusciti ad alienare i lotti in via della Repubblica alle porte del capoluogo e questo soprattutto per la sopravvenuta crisi del mercato immobiliare che è sotto gli occhi di tutti».
Nessuna novità insomma su questo fronte. Diverso invece il discorso a Valpiana, dove Comune e la società Grosseto Sviluppo spa hanno provveduto ad un’alienazione congiunta del diritto superficie relativo all’area Pip. «Operazione che dovrebbe portare nelle casse comunali importanti risorse» spiega Michelini, pronto a portare usare un nuovo strumento appena approvato dal consiglio: «il regolamento per la trasformazione del diritto di superficie delle aree Peep, non appena pronte le perizie di stima si procederà ai riscatti». (a.f.)
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