Il Tirreno

Grosseto

LA POLEMICA

«Assenti perché non invitati»

«Assenti perché non invitati»

Il sindaco replica a Vita e assicura impegno sui danni all’agricoltura

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GROSSETO. «Non eravamo a Grosseto perché non abbiamo avuto nessun invito protocollato». Così il sindaco di Orbetello spiega la sua assenza alla riunione organizzata venerdì scorso dall’Associazione Vita nella sala Pegaso della Provincia a Grosseto, sul tema dei contributi alle imprese agricole per i danni causati dall'alluvione.

«L’amministrazione comunale _ dice Monica Paffetti _ è sempre stata presente a tutte le manifestazioni organizzate dai cittadini e dalle associazioni alle quali è stata invitata, anche in momenti critici durante i quali sicuramente ha corso il rischio di essere impopolare, ritenendo il confronto coi cittadini un punto di partenza. Fare una polemica ci pare dunque strumentale, considerato poi il fatto che nessuna comunicazione o invito ufficiale ci era stato recapitato prima dell’incontro in questione. Non dubitando _ assicura la Paffetti _ delle parole del presidente dell’associazione Vita, Giuseppe Rustici, abbiamo proceduto a una verifica sia all’ufficio protocollo che nell’archivio di posta elettronica. Nessun invito protocollato è pervenuto al protocollo, è stata però trovata una mail datata 24 febbraio inviata all’indirizzo generico del sindaco. Per avere certezza della ricezione di un invito così importante sarebbe sempre opportuno inviarlo tramite posta certificata o comunque accertarsi della ricezione. Ci rammarichiamo che ciò sia successo e proprio in questa circostanza, dato l’impegno che l’amministrazione ha preso con gli agricoltori. A suo tempo, il compianto consigliere Angelo Amadori, delegato all’agricoltura, raccogliendo il disagio della categoria aveva fissato un appuntamento con l’assessore regionale, con la Provincia e con l’onorevole Sani, incontro non avvenuto a causa della scomparsa del consigliere e che è stato rifissato per venerdì 7 marzo».

Il sindaco ritiene giusto aiutare in primis le aziende realmente danneggiate dall’ondata di piena e non dalle piogge, per non disperdere risorse già esigue e indirizzarle verso chi ha reali e maggiori esigenze. «Dovremmo partire _ auspica _ con le aziende che hanno bisogno di rimettersi in piedi e garantire i posti di lavoro. È necessario che anche le associazioni di categoria lavorino per tutelare chi ha una necessità oggettiva e urgente: forse così gli agricoltori veramente danneggiati avrebbero più di quel 10% che oggi la Regione è in grado di distribuire. L’agricoltura è la seconda voce delle fonti economiche del territorio, assieme all’agroalimentare, ed anche se il settore agricolo è in capo alla Provincia, siamo molto attenti all’argomento, come è stato per esempio per il bando relativo ai prelievi dalla falda acquifera per far fronte alla siccità estiva. Questa amministrazione _ dice per rassicurare Giuseppe Rustici _ è al fianco degli agricoltori del territorio, dal Guinzone a San Donato. A prescindere dal loro colore politico o dalla loro adesione a qualsivoglia associazione».

Un riferimento poi all’incontro con Vita alla presenza del vicesindaco Marcello Stoppa, nel quale si è parlato dei contributi ai privati: «Abbiamo preso degli impegni e li stiamo portando avanti: si è svolto martedì in Regione un importante incontro con il dirigente alla Protezione civile Antonino Mario Melara. Non capisco onestamente – conclude la Paffetti - dove in questo non saremmo stati di parola».

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