Sicurezza
Tanti aneddoti e ricordi: quando Renzi non partecipò per la Viola
Tra i tanti aneddoti che può vantare, il Premio Internazionale Capalbio- piazza Magenta in questo ultimo anno è riuscito anche in un’ impresa giornalistica apparentemente impossibile: quella di far...
Tra i tanti aneddoti che può vantare, il Premio Internazionale Capalbio- piazza Magenta in questo ultimo anno è riuscito anche in un’ impresa giornalistica apparentemente impossibile: quella di far diventare notizia succulenta un accadimento di quasi dodici mesi fa. Sì perché quando l'estate scorsa successe che il sindaco di Firenze non si presentò sul palco perché impegnato ad assistere alla partita casalinga della Fiorentina, se ne parlò a livello di curiosità o poco più. Ora però che quel sindaco è il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, l'eco diventa ben più forte. Assume la consistenza di un primo ministro non ospitato per un pelo. Ma tant'è. E per un premier che ha dato forfait per seguire il suo cuore viola, la manifestazione di piazza Magenta vanta, nel corso delle edizioni, presenze di prim'ordine. Nel cuore del paese scelto come buen retiro anche dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si sono fatti vedere, per ricevere un premio o assistere semplicemente da spettatori, nomi quali gli ex presidenti Mario Monti e Giuliano Amato, Eugenio Scalfari, Emma Marcegaglia e Francesco Rutelli, Antonella Boralevi e via elencando in parterre de roi che si sono succeduti anno dopo anno. E, vicino a loro, anche i comuni cittadini e le associazioni locali. Perché il Premio Capalbio è stato ed è il premio dei capalbiesi in tutti i sensi.
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