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«Spaccio perché sono senza lavoro»

«Spaccio perché sono senza lavoro»

PORTO ERCOLE. Quando ha visto la pattuglia dei carabinieri e ha capito che le cose per lui non si sarebbero messe proprio bene, ha provato anche a giustificarsi: «Sono senza lavoro, c’è la crisi....

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PORTO ERCOLE. Quando ha visto la pattuglia dei carabinieri e ha capito che le cose per lui non si sarebbero messe proprio bene, ha provato anche a giustificarsi: «Sono senza lavoro, c’è la crisi. Questo è l’unico modo che ho per fare qualche soldo e arrivare alla fine del mese». Peccato però che l’unico modo che un uomo di 33 anni aveva trovato per vivere era spacciare droga. Così, i carabinieri lo hanno arrestato e questa mattina si terrà l’udienza di convalida.

Siamo a Porto Ercole, è inverno e la stagione, magari con la possibilità di trovare un lavoretto, è ancora lontana. Lunedì sera il trentatreenne operaio che ha perso il lavoro era in paese quando i carabinieri si sono avvicinati. Era insieme a un altro ragazzo, un giovane di Porto Ercole che stava per acquistare cinque grammi di hashish dall’operaio. I carabinieri, dopo aver sequestrato quel piccolo quantitativo di droga sono andati a casa dell’uomo, dove erano conservati altri 55 grammi di hashish, cinque di marijuana, due bilancini di precisione e quattromila euro in banconote da piccolo taglio, che probabilmente aveva racimolato spacciando.

Il trentatrenne da lunedì sera è agli arresti domiciliari e questa mattina, in tribunale, si terrà l’udienza di convalida dell’arresto. Al giudice potrebbe raccontare la stessa cosa: cioè che quella droga lui la vende perché non ha lavoro. E perché in quel modo, riesce a sbarcare il lunario. (f.g.)

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