Il Tirreno

Grosseto

Metalmaremma licenzia 26 dipendenti

di Francesca Gori
Metalmaremma licenzia 26 dipendenti

L’azienda di idraulica e arredobagno schiacciata dalla crisi economica: domani in Provincia si apre la trattativa sindacale

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La Metalmaremma, una delle aziende storiche dell’arredobagno e della vendita di materiale per idraulici di Grosseto, licenzia 26 persone. La crisi ha messo in ginocchio anche i tre soci dell’azienda, che hanno deciso di tagliare 26 posti di lavoro su 42. Licenziamenti che sono arrivati dopo che la Metalmaremma ha presentato, il 10 febbraio scorso, anche un ricorso di preconcordato al tribunale di Grosseto.

Manca ancora la risposta del giudice sull’ammissione alla procedura fallimentare ma l’eccedenza del personale è già stata calcolata. Oggi (5 marzo 2014) in Provincia, all’ufficio del lavoro i vertici dell’azienda si incontreranno con il funzionario e con Cgil, Cisl e Uil che stanno portando avanti questa delicatissima trattativa che rischia di lasciare senza stipendio e senza alcun tipo di paracadute, ventisei dipendenti: 12 operai, per lo più magazzinieri, 13 impiegati e un quadro.

«La società - spiega Andrea Ferretti, segretario della Filcams Cgil - è in grave crisi di liquidità, ma a dicembre ha pagato tutti gli stipendi e versato un acconto su quello di gennaio».

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