Il dolore
Ma la Tacconi attacca: «Solo propaganda»
Scontro col sindaco sul taglio del nastro: «La Baldi dica come risolverà la mancanza di personale»
FOLLONICA. All’improvviso si accendono le primarie di Follonica. Cinzia Tacconi, in lizza per diventare candidata sindaco del centrosinistra, attacca senza mezzi termini l’attuale amministrazione del sindaco Eleonora Baldi.
Uno scontro tutto in rosa e tutto in seno al Pd, nato probabilmente dalla cerimonia organizzata ieri per la prima posa del distretto sanitario del golfo. È proprio l’assessore provinciale a sollevare il dubbio.
«Ancora una volta – dice Tacconi - l'amministrazione comunale di Follonica pensa che i suoi cittadini possono essere influenzati a piacimento, per questo sceglie di far passare un evento dovuto e programmato come una conquista dell'attuale governo e dell'attuale vice sindaco Andrea Benini candidato alle primarie». Tradotto: la presenza del vice di Baldi, rivale di Tacconi in vista del voto di domenica, non è altro che una mossa elettorale.
«Basta con gli slogan elettorali – continua l’assessore di palazzo Aldrobrandeschi - Dopo anni di immobilismo Follonica e ci suoi cittadini hanno bisogno di una politica dei fatti». La parola «immobilismo» certo non è potuta passare inosservata al primo cittadino uscente, che rimanda al mittente le accuse. «In quanto sindaco continuo con la mia attività amministrativa: non partecipo solo alle inaugurazioni, ma faccio tutto ciò che mi compete – dice Baldi - Se c'è un problema a una fogna esco dal Comune e vado a vedere, proprio come ieri sono uscita dal municipio per andare al taglio del nastro del cantiere Asl». A lei delle primarie di domenica prossima (a cui non ha voluto partecipare) non interessa. Al contrario del nuovo distretto. «Ci tengo a precisare che la cerimonia della posa della prima pietra era fissata da tempo – continua Baldi - Non vedrò la fine dei lavori da sindaco e quindi avevo piacere di esserci almeno al momento della partenza delle opere. Anche perché si tratta di un traguardo a cui la giunta ha lavorato molto e di un grande obiettivo per la città intera». Tacconi però non è affatto convinta di questa posizione, pur riconoscendo l’importanza del distretto. «Avrei voluto che il sindaco Baldi e il suo vice avessero spiegato come vengono gestiti i servizi» dice l’assessore. «Noto con stupore il silenzio in merito allo stallo della convenzione con la Croce Rossa, il rischio di perdere dei posti di lavoro, il fatto che alcuni contratti sono stati rinnovati solo fino al 31 marzo perché tra l’importo della convenzione con la Asl ed il costo degli stipendi c'è a una differenza di circa 60mila euro». Temi direttamente collegati al nuovo distretto. «Pensiamo forse di poter avere una struttura di eccellenza omettendo la questione del personale, magari facendo affidamento solo al volontariato della Croce Rossa?» E se ancora non fosse chiara la netta presa di distanza della Tacconi dalla Baldi, ecco l’ultimo affondo della candidata: «ancora una volta l'Amministrazione Baldi si dimostra evasiva e non curante soprattutto in merito a una questione di salute per i residenti».
Alfredo Faetti
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