Sicurezza
Isola ecologica ad Albinia «Perché proprio qui?»
L’ipotesi di Barbini per un centro raccolta rifiuti in zona Topaie non piace a tutti Ai dubbi di Bertaggia replica l’assessore: «Sarebbe fuori dal centro abitato»
ALBINIA. «Non sono contrario a priori all’idea dell’isola ecologica: ma perché ricordarsi di Albinia solo in questi casi?». Questa è la domanda che pone all’amministrazione comunale Adriano Bertaggia, il quale poco ha gradito l’annuncio dell’assessore all’ambiente Mauro Barbini sull’ipotesi di individuare alle Topaie il sito giusto per la realizzazione dell’isola ecologica.
«Ad Albinia _ dice Bertaggia _ non abbiamo più una spazzatrice dal novembre 2012, non abbiamo nemmeno un sottopasso della ciclabile illuminato, ma la nostra amministrazione sarebbe in grado, a quanto dice, di realizzare un’isola ecologica. Ho l’impressione che ci si ricordi di Albinia solo per alcune questioni e non per altre: ci sono stati portati i fanghi dell’alluvione, alle Topaie si volevano portare le alghe, ora è la volta di una centro raccolta rifiuti. Lo so _ precisa Bertaggia _che è cosa ben diversa da una discarica, ma perché tutto sempre e solo ad Albinia? Dato che la questione interessa la collettività, perché non sottoporla alla cittadinanza piuttosto che comunicarla sui giornali, vista la sempre sbandierata e mai mantenuta partecipazione e trasparenza? Ancora una volta _ conclude _ si sbaglia il metodo» .
Contrario all’ipotesi Topaie è anche Bruno Fallani, la cui famiglia ha lì un terreno e che conosce molto bene ciò che è successo negli ultimi trent’anni in quella zona. «Nel 2002 _ racconta Fallani _ misero due scarrabili a dieci metri da casa mia, da luglio a settembre, un odore tremendo, per farli portare via dovetti chiamare i vigili e ora il Comune viene a parlare di isola ecologica».
Un tema caldo dunque ma «la proposta delle Topaie come luogo deputato a ospitare l’isola ecologica è per ora, appunto _ dice l’assessore Barbini - solo una proposta. Ci sono allo studio altre zone, alcune più confacenti delle altre, anche se credo _ spiega l’assessore _ che questa potrebbe essere la più indicata per una serie di motivazioni: per la sua centralità rispetto a Terrarossa, ad esempio, e anche per la sua accessibilità da un punto di vista di viabilità. Un centro di raccolta se fatto con tutti i criteri, nel rispetto delle norme, è molto diverso da una discarica, forse è questo quello che le persone devono capire. Comunque sia le Topaie _ precisa Barbini _ non sono propriamente l’abitato di Albinia, sono comunque una zona artigianale e una eventuale isola ecologica non sorgerebbe certo nel centro abitato. Questo è però necessario se si vuole arrivare alla raccolta differenziata attraverso il porta a porta. Sono solo delle proposte, valuteremo comunque ogni aspetto».
Le Topaie purtroppo già vivono il problema di discariche a cielo aperto: «Guardate lungo la strada parallela all’Aurelia _ dice una abitante _mucchi e mucchi di calcinacci. Questa sì che è una discarica».
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