Sicurezza
Strada ko, famiglia con 5 bimbi isolata 4 volte in un mese
SCARLINO. Quando il cielo diventa grigio e inizia a piovere, Patricia Montomoli prende i suoi cinque bambini e li porta a stare dai nonni a Follonica. Non perché a casa sua manchi un tetto,...
SCARLINO. Quando il cielo diventa grigio e inizia a piovere, Patricia Montomoli prende i suoi cinque bambini e li porta a stare dai nonni a Follonica. Non perché a casa sua manchi un tetto, figuriamoci. Ma perché la strada di accesso si allaga ogni volta. Non serve l’alluvione. Basta una pioggia un po’ più abbondante e la strada viene sommersa, diventa impraticabile, i vigili la chiudono e la casa della signora resta isolata.
Patricia abita con il marito e la numerosa prole (i bambini hanno dai 6 mesi agli 11 anni) nella piana di Scarlino in località Le Case. «Non ci sono solo io – spiega la signora – qui ci abitano anche anziani che hanno i campi e c’è l’azienda Il Pino, agriturismo e ristorante. E tutti rimaniamo bloccati. L’altra strada, infatti, è sterrata ed è messa anche peggio di quella principale». I vigili, dice Patricia, si limitano a chiudere «senza nemmeno avvertirci. A volte parto da casa e a un certo punto trovo le transenne davanti». È successo anche con la pioggia di sabato. La signora ha protestato con i vigili, ma quel che chiede è che chi deve intervenire risolva il problema.
Il Tirreno ha rivolto l’appello della signora Montomoli al sindaco, Maurizio Bizzarri, chiedendo spiegazioni su competenze ed eventuali interventi.
«Purtroppo siamo a conoscenza di questa situazione», spiega Bizzarri. «È una strada comunale, un tempo sterrata, asfaltata a fine anni ’90, primi anni Duemila dall’amministrazione Meozzi. A un certo punto, però, c’è una depressione e quando i fossi sono pieni, l’acqua deborda. La fossa è stata pulita anche di recente ma quando piove forte l’acqua inonda la strada».
Bizzarri riconosce che il disagio non è solo della famiglia della signora Patricia. «La strada è di modesto accesso – spiega il sindaco – ma è abbastanza frequentata perché è una scorciatoia tra il Casone e Scarlino scalo».
L’unica soluzione pare quella di rialzare il piano stradale. «Ma non è un intervento che abbiamo in programma al momento – frena Bizzarri – perché ci sono altre urgenze che hanno la priorità, come le frane che hanno fatto chiudere altre strade. Alla signora posso dire che cercheremo di tenere più pulito, di fare meglio la regimazione e di farla fare ai privati. Però dico anche che il problema è di difficile soluzione».
Intanto sulla Maremma è appena stata diramata una nuova allerta meteo. E i bambini di Patricia si tengono pronti per tornare dai nonni. (f.f.)
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