Lutto
Ultima sfilata, otto rioni per un titolo
Si spera nella clemenza del tempo, alle 14,30 si parte. Sarà un pomeriggio di spettacolo
FOLLONICA. Ultima sfilata di Carnevale: i rioni in gara fremono per sapere chi sarà il vincitore dell’edizione 2014.
Il tempo dovrebbe essere dalla parte del popolo della manifestazione, che spera in un pomeriggio senza pioggia per poter festeggiare insieme agli spettatori la terza ed ultima domenica dedicata alla kermesse.
L'attesa è tanta, anche perché comunque la si voglia raccontare, i gruppi rionali lavorano molti mesi gratuitamente per realizzare le loro opere d'arte ed è chiaro che tutti vorrebbero vincere la sfida.
Questa 47esima edizione è a detta di tutti, una delle più belle degli ultimi anni: i carristi ce l'hanno messa proprio tutta per offrire al pubblico del Carnevale un grande spettacolo e ci sono riusciti. Il successo delle prime due sfilate con più di 16 mila biglietti venduti ne è la dimostrazione palese. In gara otto rioni. Il Capannino ha proposto un'interpretazione della favola di mago Merlino, il rione ha realizzato un grande stregone che spicca al centro del carro, attorno a lui il libro magico, la sfera di cristallo, l'amico gufo e il serpente cattivo. Il rione Zona Nuova invece ha giocato con la fantasia dei piccoli mettendo in scena il divertente mondo dei clown. Un simpatico faccione con il classico naso rosso è la base del carro, animato da tantissimi pagliacci, grandi e piccoli. Il rione Cassarello ha preferito buttarsi sulla politica, prendendo in giro la vita sentimentale di Silvio Berlusconi, trasformando le sue donne in tante streghe cattive che non vogliono altro che cucinarlo. La miss del Cassarello è stata eletta domenica scorsa la più bella del Carnevale: Sara Frati indosserà infatti oggi la fascia di reginetta 2014. Un locale di Burlesque è lo scenario proposto dal rione Senzuno: ma i protagonisti non sono ballerini, ma bensì i politici protagonisti dello scenario attuale. Mastodontico il carro della 167 Ovest Campi Alti al Mare: un'enorme statua della dea della Giustizia traballante è al centro della loro creazione, dietro a lei il palazzo dove la legge dovrebbe essere applicata. Il giovane Pratoranieri ha puntato sui piccoli proponendo “I pirati dei Caraibi”: il carro grazie alle mani sapienti dei costruttori è diventato un grande veliero dove spiccano i simboli delle piraterie cannoni, morte secca e cannocchiali. Il team del presidente Luigi Moroni ha attinto dal passato della Maremma dando vita nuovamente al famigerato buttero Domenico Tiburzi, che nell'800 divenne famoso per essere un Robin Hood tutto toscano. Il rione Centro ha messo in scena un viaggio all'Inferno, parafrasando la Divina Commedia di Dante Alighieri.
I personaggi ricostruiti dai carristi del team sono tantissimi, scheletri, diavoli, il bene e il male, le ali della pace e molti altri.
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