Il Tirreno

Grosseto

Rossella, una renziana per Cinigiano

di Fiora Bonelli
Rossella, una renziana per Cinigiano

La Sani, 32 anni, assessore al Bilancio, si autocandida alla carica di primo cittadino con la civica #FuturoCinigiano

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CINIGIANO. Anche Cinigiano comincia a sciogliere qualche nodo in vista delle amministrative, in un quadro abbastanza tormentato, anche qui come in altri comuni dell’Amiata. Il primo nome che viene lanciato è quello di Romina Sani, attuale assessore al Bilancio e alla cultura del governo Totti, da mesi indicata come papabile ad essere sostenuta dal centrosinistra come prima cittadina.

Trentadue anni, renziana della prima ora, al termine del suo primo mandato è lei stessa ad autocandidarsi a sindaco, forte del sostegno totale del Pd, in una lista civica di centrosinistra, #FuturoCinigiano.

«La parola “sindaco” a me piace con la “s” minuscola. E non è per ridurre l’importanza del ruolo, anzi, è perché penso che un sindaco debba essere, innanzitutto, persona tra le persone», scrive la Sani in una lettera aperta ai concittadini.

«L’esperienza di questi anni – prosegue – ha rafforzato in me il desiderio di continuare a mettermi a disposizione della nostra comunità. Essere utile ai nostri luoghi, alle persone che vi abitano è una straordinaria passione. Mi candido ad essere il vostro sindaco, perché non mi rassegno alla logica della crisi di sistema e voglio sfidare il momento difficile che viviamo. Ho un’idea per Cinigiano e del ruolo da esercitare per far crescere l’economia e le opportunità di vita. Si tratta di saper unire la rapidità nell’agire con la qualità dei progetti».

Ed ecco i punti salienti del suo programma: rinnovamento e rilancio fondato sulle persone, la bellezza dei luoghi, i prodotti di qualità, i beni culturali con lo slogan che «la concretezza e la semplicità devono guidare la politica». Il perché della lista civica, Sani lo spiega così: «Oggi serve un’alleanza vasta che sappia unirsi per costruire insieme il futuro. Il senso della mia candidatura è nell’apertura, nell’uscire fuori e rischiare». La Sani non esclude di essere pronta a misurare il consenso con «eventuali primarie», sebbene dichiari che «al momento non pare ci sia questa eventualità».

La lista #Futuro Cinigiano, però, pare avrà per lo meno altre due liste con cui confrontarsi, se autorevoli voci di corridoio sono realistiche: una di centrodestra e una civica “pura”, che dovrebbe essere guidata da Massimo Fabiani, attuale assessore all’Ambiente, turismo e associazionismo. Presumibilmente è con questa lista che la Sani dovrà scozzare le carte, dato che anche Fabiani, uomo di sinistra ma senza tessere in tasca, vuol far convogliare nella propria lista le preferenze di sostenitori sia di sinistra che di altre compagini. Da tempo Fabiani è sulla scena politica cinigianese e ha legato il suo nome soprattutto al volto griffato dei prodotti di qualità (è stato consigliere delle Città del vino e dell’olio); facile presumere che troverà consensi nel mondo delle associazioni. Vedremo. I giochi preelettorali ancora non sono chiusi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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