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Ortelli annuncia «Mi ricandido». Dubbi sui tempi di rimozione della Concordia
Il sindaco del Giglio: «Non sono d’accordo ad avere i lavori per portare via la nave a fine giugno, in piena stagione»
«Su giugno e luglio ho qualche dubbio. Il programma è questo, ma l'esperienza mi dice che i tempi potrebbero allungarsi. E io stesso preferirei che si slittasse a settembre: non mi piace di avere due settimane di lavoro intenso per il trasferimento in piena stagione turistica». Così il sindaco dell'Isola del Giglio Sergio Ortelli si esprime, in un'intervista rilasciata in esclusiva al Tirreno, sul trasferimento della Costa Concordia dall'isola. Ortelli, che annuncia anche la sua ricandidatura a sindaco, spiega di aver già segnalato la sua preferenza a chi compete decidere. «Dopo due estati di calo vistoso delle presenze - aggiunge - non ce lo possiamo permettere e ho già fatto presente alle autorità questo problema».
Il capo della Protezione Civile e commissario per l'emergenza Franco Gabrielli ha confermato anche recentemente che la rimozione della nave avverrà entro il mese di giugno. Non spetta al sindaco decidere lo slittamento dell'operazione, ma un prolungamento dei tempi potrebbe aiutare Piombino che ha appena avviato i lavori di ampliamento del porto per ricevere in primo luogo la Costa Concordia per affermarsi poi come polo per la rottamazione di grandi navi.
Per quanto riguarda la decisione di ricandidarsi, Ortelli spiega così la sua decisione: «Purtroppo il naufragio ci ha tolto tempo e energie. Ma l'isola ha bisogno di opere importanti, dai parcheggi al recupero di beni ambientali che sono caratteristici, dai palmenti, alle fonti storiche. Abbiamo iniziato un percorso ma, per una burocrazia che è uno dei cancri dell'Italia, ormai un'opera pubblica richiede 3-4 anni per essere realizzata. Di fatto il primo mandato di un sindaco serve a iniziare le cose e il secondo a completarle».
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