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Grosseto

Col fuoristrada il guado è superato

Col fuoristrada il guado è superato

Roccalbegna, in azione da ieri il mezzo della Cri per attraversare il torrente

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ROCCALBEGNA. A Roccalbegna è arrivato ieri mattina il fuoristrada della Croce Rossa Italiana che, guidato da volontari rocchigiani, servirà per il trasporto di chi avrà necessità di spostarsi attraverso la strada delle Bandite per raggiungere le frazioni di Roccalbegna o dovrà raggiungere dalle frazioni il capoluogo, dopo che la frana di metà febbraio ha invaso la strada.

Intanto il piccolo bus di Tiemme da 9 posti ha effettuato, sempre ieri mattina, il suo primo viaggio. E anche questo fatto diventa di primaria importanza, perché evita il lungo giro per Stribugliano ai passeggeri che dall’Amiata devono raggiungere Grosseto.

La strada delle Bandite, insomma, che prima della frana era usata solo come strada consortile e rurale, è ora l’unica alternativa che evita un giro lunghissimo e difficile da sopportare. «Adesso – spiega il sindaco di Roccalbegna, Massimo Galli – manca di costruire il guado. La strada attraversa l’Armancione e sul guado c’è acqua anche di 30-40 centimetri. Le auto ci transitano lo stesso, ma noi vogliamo rendere quel passaggio più sicuro, incanalando l’acqua e facendovi sopra una gettata in cemento. Per non interrompere il transito più di tanto, lunedì e martedì ha già fatto un’ordinanza di chiusura oraria della strada: dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. Spero, in questa maniera, di poter rendere quanto possibile efficiente questa bretella che mai avrei pensato potesse diventare indispensabile». (f.b.)

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