Sicurezza
«Tutti i minori sono attendibili»
Chiuso l’incidente probatorio sulle presunte molestie del parroco
GROSSETO. La psicologa non ha avuto dubbi. Lo aveva già detto nella relazione consegnata prima dell'udienza e lo ha ripetuto ieri mattina: i minori sono attendibili. Quanto da loro dichiarato a proposito delle presunte molestie di cui sarebbe autore il sacerdote indagato ha superato il vaglio dell'esperto nominato dal giudice Marco Bilisari.
L'incidente probatorio - che si è articolato in due udienze - è chiuso e adesso le carte sono tornate al sostituto procuratore Giuseppe Coniglio. Il quale dovrà decidere, sulla base di tutti gli elementi di indagine, se archiviare l'indagine o se chiedere il rinvio a giudizio per il parroco sospettato di aver allungato le mani tirando quel reggiseno in un gesto che l’accusa ha ritenuto ritiene inequivocabile o comunque meritevole di tutti gli accertamenti finora effettuati e che la difesa crede invece vada interpretato.
Due le ragazzine vittime delle presunte violenze, due quelle che avrebbero assistito. Ma per una di queste ultime i riscontri hanno stabilito che non aveva nulla da confermare perché non c'entrava nulla. Una prima udienza aveva già sancito la capacità di testimoniare; altri elementi emersi nel corso di quella udienza sono stati nuovamente sottoposti all'esame della esperta, che ha ieri dato di nuovo risposte positive.
Nel corso dell'udienza di ieri, che si è articolata in circa un'ora, non sono state poste particolari domande alla consulente: gli avvocati si sono limitati a chiedere quale metodo era stato usato dalla psicologa per elaborare le risposte alle domande poste dal giudice. La psicologa ha dato i chiarimenti richiesti, poi l’udienza è stata chiusa.
(p.s.)
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