Il Tirreno

Grosseto

Sanità, 1,7 milioni di euro per il sociale

di Ivana Agostini
Sanità, 1,7 milioni di euro per il sociale

Concluso l’accordo tra Asl e sindaci, per i cittadini ci saranno 300mila euro in più rispetto all’anno scorso

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ORBETELLO. Venti letti in più all’ospedale, attenzione ai disabili, un fondo di sostegno alla povertà e altri servizi di assistenza per un totale di un milione e 705mila euro di budget disponibile. Si è conclusa con la soddisfazione degli amministratori partecipanti la conferenza zonale dei sindaci del 26 febbraio che ha portato all’approvazione della programmazione di spesa sociale per il 2014 dell’accordo di cooperazione tra i comuni della zona colline dell’Albegna e Asl.

Soddisfatta e ottimista sul futuro del distretto socio sanitario il sindaco di Orbetello, Monica Paffetti, che ha presieduto la conferenza. Presenti i primi cittadini di Manciano, Pitigliano, il vicesindaco di Magliano, Monte Argentario, Isola del Giglio, Sorano, un dirigente del Comune di Capalbio, insieme al direttore generale dalla Asl, Fausto Mariotti, il direttore sanitario Danilo Zuccherelli, il responsabile del distretto Aldo Babbanini e il nuovo direttore dell’ospedale di Orbetello Massimo Forti.

Per il 2014 è stata prevista una spesa per il compartimento del sociale pari a un milione e 705mila euro, circa 300mila euro in più del 2013. Istituito, oltre ai servizi già previsti (assistenza domiciliare per i disabili, centri per disabili e altro), anche un fondo di solidarietà per i minori, di 60mila euro fino a giugno, che potrà essere eventualmente rimodulato.

Si è previsto un fondo di sostegno alla povertà e valutato anche il regolamento di accesso alle prestazioni del sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali. La conferenza ha rimarcato che è indispensabile che gli assistenti sociali mettano in campo la loro professionalità nell’organizzare percorsi di assistenza al cittadino, così come la relazione fra servizi sociali e amministrazione per conoscere i reali problemi dei cittadini e avere la certezza di dove vanno le risorse.

Per l’accesso ai servizi, la conferenza ha deciso che sia valutato l’Isee non solo dell’anno passato, come di prassi, ma quello più recente, per venire incontro alle mutate condizioni economiche di chi ha subito danni dall’alluvione che il vecchio Isee non può certificare.

Previsti anche percorsi di inserimento lavorativo per persone in svantaggio sociale, con capacità psico fisiche nella norma, per 6 mesi al massimo e con una spesa massima pro capite di 500 euro.

Per l’ospedale di Orbetello è stata pianificata al secondo piano l’apertura di 8 posti letto e una nuova localizzazione dei servizi diurni di day hospital per i reparti chirurgici, ortopedici e ginecologici. Previsti poi dieci ulteriori posti letto per le cure intermedie per il supporto ai pazienti cronici per decongestionare il reparto di medicina generale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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