Il Tirreno

Grosseto

La terra si muove, l’acquedotto si rompe

di Francesca Ferri
La terra si muove, l’acquedotto si rompe

Uno smottamento nella campagna di Sorano spacca la dorsale Fiora. Rubinetti a secco in mattinata, poi il danno è riparato

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SORANO. Continua a franare la terra di Maremma e continua a provocare disagi forti agli abitanti e alle infrastrutture. Mentre si lavora incessantemente a Roccalbegna, dove una frana ha messo ko la strada d’accesso al paese (si veda altro articolo in pagina), ieri all’alba uno smottamento ha rotto la dorsale Fiora dell’acquedotto provinciale a Casa Vaccherai, località nella frazione di Monte Buono nel comune di Sorano.

Il luogo è isolato, quindi non ci sono state conseguenze per le case o le vie. Malauguratamente, però, proprio in quel posto passa una delle dorsali più importanti dell’acquedotto, che è stata travolta e si è rotta.

Acquedotto del Fiora, la società che gestisce la rete e il servizio idrico, ha mandato subito i suoi tecnici a riparare la tubazione rotta – la Dn 300 – e per farlo gli uomini del Fiora hanno dovuto chiudere il nodo idraulico Bandinella, nel comune di Castell’Azzara.

Il risultato è stato che gli abitanti delle zone rurali e chi non ha l’autoclave si sono svegliati con i rubinetti a secco, come spiega il sindaco di Sorano Pierandrea Vanni.

«Non si è trattato – spiega il sindaco – di una frana vera e propria ma piuttosto di uno smottamento, per di più di non grandi dimensioni, che ha riguardato un terreno privato. Purtroppo, però, lì ci passa questa importante conduttura. Le zone di campagna sono rimaste senz’acqua già alle 8 di mattina mentre non ci sono stati problemi per le zone urbanizzate».

La comunicazione dell’avvenuta riparazione è arrivata al Comune intorno alle 15 di ieri. «Dunque adesso è già tutto risolto», spiega il sindaco nel pomeriggio.

Una riparazione a tempo di record, visto che il Fiora aveva preventivato lavori fino alle 20 di ieri. La sospensione temporanea dell’acqua ha riguardato serbatoi e utenze collegate direttamente a questa condotta nei comuni di Sorano, Pitigliano e Onano, in località Sforzesca e zone limitrofe nel comune di Castell’Azzara e in località Monte Boceno e zone limitrofe nel comune di Piancastagnaio.

Non è escluso che problemi nell’approvvigionamento d’acqua si siano protratti anche nelle ore successive.

«L’interruzione, così come il ripristino dell’acqua – spiega l’Acqeudotto del Fiora – presenta generalmente uno sfasamento temporale rispetto ai tempi indicati, legato proprio a tale capacità».

Il personale di Acquedotto del Fiora sta monitorando la capacità dei serbatoi per attivare un servizio di emergenza qualora l’interruzione del flusso dovesse essere superiore alle 12 ore (per segnalazioni si può chiamare il numero verde 800 887755 o il numero 199 114407 per chi chiama da telefono cellulare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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