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Grosseto

La prima volta di Lav e pastori al solito tavolo

La prima volta di Lav e pastori al solito tavolo

GROSSETO. L’invito ad abbassare i toni rivolto ad animalisti e allevatori dal questore ha avuto già un primo risultato. Le associazioni di categoria e le associazioni animaliste, anche quelle più...

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GROSSETO.

L’invito ad abbassare i toni rivolto ad animalisti e allevatori dal questore ha avuto già un primo risultato. Le associazioni di categoria e le associazioni animaliste, anche quelle più intransigenti, siederanno a un tavolo regionale per cercare un rimedio condiviso. Il primo incontro interlocutorio si è tenuto giovedì. E per la prima volta anche la Lav grossetana, che ha sempre fatto muro contro muro con gli allevatori, si è detta disponibile a sedere a lavorare insieme. «Ritengo si possa avviare un percorso serio», spiega il coordinatore provinciale Giacomo Bottinelli (foto). «Non siamo d’accordo ad abbattere gli agnelli, certo, ma c’è un grosso stanziamento da 4-5 milioni di euro e una grande partita in gioco, quella del randagismo. Auspico che tali interventi strutturali siano applicati anche nella lotta al randagismo, in primis microchip e sterilizzazione. Perciò siederemo al tavolo e lavoreremo ognuno sulle proprie competenze: gli allevatori sulla prevenzione degli attacchi e noi su quella del randagismo. È chiaro, però, che se trovo un’altra testa di lupo appesa, non esco con toni blandi». (f.f.)

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