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Gazebo, ora è caos i ristoratori chiedono di ripartire da zero

Gazebo, ora è caos i ristoratori chiedono di ripartire da zero

C’era l’accordo con le associazioni di categoria, ma le norme non convincono. All’incontro anche i candidati alle primarie

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FOLLONICA. Bagarre in sala consiliare per il regolamento dei gazebo: la richiesta dei commercianti? Annullare tutto il lavoro fatto fino ad oggi e ripartire da zero con la nuova amministrazione.

La riunione convocata dall'associazione Ristoratori di Follonica in sala consiliare ieri mattina, per ridiscutere nuovamente la disciplina che andrà a regolamentare le strutture esterne alle attività commerciali follonichesi, è stata quantomeno caotica. Oltre ai commercianti locali, al sindaco Eleonora Baldi e all'assessore al patrimonio, Donatella Rapezzi erano presenti anche i quattro candidati del Pd alle primarie di centro sinistra, presenza che ha trasformato l'incontro in un appuntamento elettorale.

L'amministrazione per voce del primo cittadino, dalla sua parte pensava di aver trovato finalmente il bandolo della matassa: quindici giorni fa infatti è stata fatta l'ultima concertazione alla quale erano presenti le associazioni di categoria e circa trenta esercenti interessati all'argomento gazebo. In realtà dopo quella stretta di mano i ristoratori sono tornati sul piede di guerra: ieri mattina hanno spiegato che quando hanno rivalutato l'intera questione si sono resi conto che la bozza del regolamento (che dovrebbe essere approvato durante il prossimo consiglio comunale), a loro giudizio mette in gravi difficoltà molte attività commerciali.

«Rimango profondamente amareggiata da quanto sta accadendo stamani – ha spiegato Baldi – Solo pochi giorni fa i vostri rappresentanti di categoria hanno convenuto con noi che la bozza della nuova disciplina era la migliore che potesse essere trovata. Poi oggi ci ritroviamo a discuterne mettendo tutto di nuovo in ballo». Dalla parte loro i ristoratori hanno ribadito più e più volte la necessità congelare l'approvazione almeno fino alla fine dell'estate, in modo da avere ancora del tempo per parlarne e sopratTutto per discuterne con l'amministrazione che prenderà il posto di quella attuale, oramai uscente. «Quindici giorni fa – ha spiegato anche l'assessore Rapezzi – è stato convocato un tavolo con le associazioni di categoria e alla presenza di molti operatori del settore: oggi in questo incontro ci viene detto di rimettere in discussione tutto il regolamento. Non apprezziamo che una riunione di categoria si trasformi in un dibattito elettorale: siamo sempre stati disponibili cercando di venire incontro alle richieste dei commercianti, tentando di conciliare le esigenze del privato con quelle del pubblico. Ora siamo qui ancora una volta a dire agli operatori di farci le loro proposte, nel contempo valuteremo ogni vostra istanza come quella di rinviare la decisione: certo lo faremo nella legittimità e con trasparenza e non con formule lontane da questi principi come qualcuno stamani sembrerebbe aver proposto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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