Il dolore
Un fuoristrada della Cri per Roccalbegna
GROSSETO. La Croce Rossa di Grosseto mette a disposizione della comunità di Roccalbegna un suo grande fuoristrada di 6-7 posti, per il trasporto di chi ne avesse necessità, da Roccalbegna e frazioni...
GROSSETO. La Croce Rossa di Grosseto mette a disposizione della comunità di Roccalbegna un suo grande fuoristrada di 6-7 posti, per il trasporto di chi ne avesse necessità, da Roccalbegna e frazioni e viceversa. Il mezzo, che sarà guidato dai volontari Cri di Roccalbegna, sarà in grado di attraversare il guado a valle dell’Armancione, unica strada alternativa che dopo la chiusura della provinciale 160 permette al capoluogo di comunicare con le sue frazioni in tempi accettabili. La strada delle Bandite è comunque in grado di far transitare mezzi di piccole medie dimensioni, non adatta per pullman o camion.
Inoltre i lavori del guado che deve essere cementato presentano al momento difficoltà di esecuzione per la presenza dell’acqua del torrente.
Le ditte hanno portato sul posto il materiale, ma la pioggia di mercoledì notte e l’acqua del torrente sono un grave ostacolo per l’inizio del lavoro che comunque il sindaco Galli ha in animo di effettuare fra domani e domenica, giorni in cui le scuole sono chiuse.
Il sindaco avverte anche che è imminente un incontro coi vertici di Tiemme per stabilire se è possibile l’utilizzo di una navetta di linea che eviti agli utenti pendolari per Grosseto il lungo giro che li porta fino ad Arcidosso. Situazione, questa, che interessa anche la comunità di Semproniano.
Intanto tutti attendono con ansia il prossimo martedì, giorno in cui il prefetto di Grosseto ha riunito tutte le istituzioni e le forze dell’ordine, per creare un tavolo che affronti la situazione di Roccalbegna. (f.b.)
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