Il Tirreno

Grosseto

Il carro delle polemiche «Comprato a Viareggio»

di Paola Villani
Il carro delle polemiche «Comprato a Viareggio»

Illazioni in rete e in città, ma la 167 Ovest smentisce: «Né acquistato né portato dagli alieni. Lo abbiamo realizzato noi. Ed è il più bello»

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FOLLONICA. Non c'è Carnevale se non c'è almeno una polemica: per l'edizione 2014 il bersaglio delle discussioni è il carro della 167 Ovest - Campi alti al mare. Una vera e propria opera d'arte quella creata dai rossoblù capitanati dal presidente Genesio Sassara. Il mascherone principale è altissimo rispetto alla media follonichese, rimanda alle sfilate viareggine tanto è imponente. La dea della Giustizia spicca verso il cielo, dietro a lei il palazzo di giustizia che si apre in due: una rappresentazione della situazione italiana di oggi, dove il diktat “la giustizia è uguale per tutti” che sta alla base del vivere civile, vacilla perché di fatto pare che non sia così. «La statua è purtroppo traballante – ha spiegato infatti il presidente Sassara - e cerca di rimanere in piedi lottando con tutte le forze contro il potere distruttivo di prepotenza e soprusi che mettono a rischio la sua solidità. A fare da sfondo c’è un grosso tempio, nell’antichità casa della giustizia e centro della vita politica: pieno di crepe, anch’esso sta per crollare sotto il peso dei problemi politici e giudiziari del Paese». Questo il carro; la polemica invece riguarda la sua realizzazione. La voce che ha iniziato a girare a Follonica subito dopo la prima sfilata è che l'opera della 167 Ovest arrivi direttamente da Viareggio, che sia insomma stata “prestata” dai colleghi viareggini e non frutto delle mani e della bravura del team rossoblù. «Il rione 167 Ovest ribadisce per l'ennesima volta che il carro non è stato comprato a Viareggio, non è stato rubato e non l'hanno portato nemmeno gli alieni – ha scritto su Facebook il gruppo zonale – Se un team fa un bel lavoro gli spettano i complimenti e non una pioggia di menzogne che screditano il suo operato». Dopo questo post i commenti si sono sprecati: tutti hanno dimostrato solidarietà al rione; tutti hanno poi sostenuto che sia il migliore di questa edizione; tutti però hanno subito capito a che cosa si riferisse il rione in quel messaggio, quindi tutti conoscevano l'argomento. La voce c'è insomma, e nonostante la rabbia di chi ha lavorato per mesi per realizzare il carro c'è da dire che fa parte del gioco, le polemiche da sempre sono il pepe della kermesse. Il Carnevale da sempre significa anche sfida, premiazioni e grande sacrificio da parte di tutti i volontari che amerebbero salire sul podio dopo tanta fatica fatta. Altra critica al carro della 167 Ovest? «È poco carnevalesco»: il motivo della polemica dipende dal fatto che i colori utilizzati sono solo due, grigio chiaro e oro; nessuna tinta sgargiante, come solitamente si usa a Carnevale. Sarà la giuria domenica prossima (o forse quella dopo se pioverà) a mettere fine a tutte le polemiche: una volta consegnato il primo premio si pensa già all'anno dopo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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