Il dolore
I repubblicani guardano al Pd
Santini: «Da Marcello Giuntini ho sentito cose positive»
MASSA MARITTIMA. I repubblicani di Massa Marittima strizzano l’occhio al Pd. Certo, ormai prima di ufficializzare qualsiasi posizione aspetteranno l’esito delle primarie, il 9 marzo, ma ad ora l’idea sembra quella di un’alleanza con l’avversario storico. «Massa Marittima ha bisogno di sinergie e non più di divisioni: la situazione è gravissima come tutti sappiamo – dice l’attuale capogruppo in consiglio Luca Santini - Se i repubblicani possono dare un serio e fattivo contributo ad arrestare la caduta economica ed a riprendere la via dello sviluppo perché dovrebbero tirarsi indietro ora che il cambiamento è arrivato anche fin dentro il Pd?» Soprattutto, dal punto di vista repubblicano, dopo che l’ipotesi iniziale, quella di una grande lista unita di opposizione, è tramontata «per via della decisione di Massa Comune di presentarsi da sola», continua Santini, spiegando che adesso «anche per noi non rimane che muoverci per una scelta autonoma». Quindi lo sguardo va anche nella direzione opposta, guidato da quella voglia di sinergie, come detto prima. «Giorni fa Marcello Giuntini, candidato alle primarie del Pd, ha detto cose interessanti: cerchiamo di capire, di metterlo alla prova – conclude il capogruppo - Questa è anche una ragione per aspettare le primarie del Pd. Se, poi, i repubblicani non ne resteranno convinti, e con loro tutta la Centralità massetana, seguiranno la loro strada per rappresentare l’area civile e politica che gli è propria, ossia quella degli operatori, della piccola impresa, dei professionisti, e quella degli operai , degli impiegati e delle famiglie che non ne possono più delle solite promesse».
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