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rifiuti, lo scontro

Vanni a Sei: «Più costi e servizi peggiorati»

SORANO. Continua il botta e risposta fra Sei Toscana e i sindaci maremmani sui costi dei rifiuti. E Pierandrea Vanni, sindaco di Sorano, è molto arrabbiato. Perché deve pagare di più senza avere...

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SORANO. Continua il botta e risposta fra Sei Toscana e i sindaci maremmani sui costi dei rifiuti. E Pierandrea Vanni, sindaco di Sorano, è molto arrabbiato. Perché deve pagare di più senza avere nuovi servizi.

«Le dichiarazioni al Tirreno dell'amministratore delegato di Sei Eros Organni – dice – sono chiare almeno su un punto: Sei considera i Comuni alla stregua di semplici ufficiali pagatori. Quanto alla tesi che gli aumenti sono frutto delle decisioni di Ato rifiuti sarà Ato, se lo riterrà, a rispondere ma appare piuttosto ardita. Sostenere poi che gli aumenti dei costi sono dovuti almeno in buona parte a nuovi servizi e nuovi impianti richiesti dai Comuni, significa dire cose che cozzano con la realtà: comuni come Sorano non hanno nessuna previsione di aumenti di servizi e di impianti per il semplice motivo che Sei ha sempre fatto presente di non poter assicurare un ampliamento del porta a a porta prima della fine del 2014, inizio del 2015. Eppure i costi per il 2014 prevedono per Sorano un sensibile aumento. E allora? In questa complessa vicenda che rischia di portare la ex Tares a livelli ancor più imtollerabili per i cittadini, nessuno, meno che mai Sei, può dichiararsi semplice spettatore».

Così la giunta comunale, in questi giorni, ha esaminato la situazione dei servizi per i rifiuti dopo il passaggio al gestore unico Sei. Sulla base anche delle segnalazioni che stanno pervenendo, la giunta ha dato incarico agli uffici competenti di rappresentare nuovamente a Sei le criticità che sono emerse per quanto riguarda lo spazzamento delle vie e delle piazze,soprattutto nelle frazioni di San Giovanni delle Contee, Elmo, Castell'Ottieri, Montebuono e Montevitozzo. E la giunta ha chiesto al sindaco di fare una segnalazione a Ato rifiuti. «Il servizio di spazzamento svolto da Sei è iniziato da poco più di due settimane – ha sottolineato l'assessore all'ambiente Rosy Miracolo – e siamo consapevoli che occorre un periodo di rodaggio ma ad oggi è ancora quantitativamente e qualitativamente al di sotto del servizio che veniva svolto fino allo scorso 31 dicembre. Ci sembra poi che sia stata messa in piedi a livello una struttura, dai Comuni ad Ato rifiuti, da Ato rifiuti a Sei e viceversa, che allunga i tempi e ritarda gli interventi. Speriamo che tutto questo sia momentaneo perchè altrimenti non sembra davvero facile assicurare con il gestore unico servizi migliori e costi contenuti».

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