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Tenta il furto in abitazione Sorpreso da un poliziotto
GROSSETO. Sabeur Slama resta in carcere. Perché gli indizi convergono, perché non ci sono altre misure alternative, perché ha precedenti anche specifici, perché la sua tesi secondo la quale in quella...
GROSSETO. Sabeur Slama resta in carcere. Perché gli indizi convergono, perché non ci sono altre misure alternative, perché ha precedenti anche specifici, perché la sua tesi secondo la quale in quella casa ci stava solo dormendo non ha convinto il gip Montesarchio. L'uomo, un tunisino di 38 anni abitante ad Arezzo, è stato arrestato per un tentativo di furto in un'abitazione di via Cimabue, lunedì intorno alle 11. Un'intrusione scoperta da un vicino di casa che ha chiamato il proprietario (l'alloggio è momentaneamente disabitato): questi è il cognato di un poliziotto ed è stato lui, avvertito, a entrare nell'abitazione. Slama è finito nelle braccia del poliziotto mentre un altro uomo è riuscito a scappare. E la polizia lo sta cercando.
Il vicino si era insospettito dopo aver visto divelta l'anta di una finestra a piano terra. Così ha chiamato il proprietario e questi il cognato poliziotto, che lavora alle Volanti: «State fermi, arrivo io». Poliziotto e cognato sono entrati insieme e in quel momento hanno visto due ombre scappare dalla finestra dalla parte opposta. Il poliziotto ha acciuffato Sabeur, l'altro è riuscito ad allontanarsi probabilmente con alcuni attrezzi da bricolage che erano custoditi in casa. Al tunisino non sono stati trovati strumenti da scasso. (p.s.)
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