Finanza
Semproniano celebra Mario Luzi
L’intero paese prepara le iniziative per il centenario: domani prima riunione
SEMPRONIANO. Semproniano come Monticchiello? Così, pare, il paese amiatino ha in animo di ricordare Mario Luzi, il grande poeta del ‘900, senatore a vita e onorato con una lapide a Santa Croce a Firenze. E inaugura ufficialmente _ con la presentazione alla comunità di un progetto operativo _ il centenario che nel 2014 sarà celebrato anche a livello nazionale e regionale.
Il paese amiatino che ha dato i natali ai genitori di Luzi e a cui il poeta rimase nella sua vita profondamente legato, è il cuore della manifestazione, con iniziative sfaccettate, iniziate già dallo scorso 19 ottobre, giorno in cui gli fu dedicata una giornata, con la presentazione di un documentario prodotto da Rai International, realizzato dal regista e sceneggiatore Nino Bizzarri, dal titolo “Nulla va perduto”, girato nel 2005 poco prima della scomparsa del poeta e dedicato alla sua vita e alle sue opere.
Semproniano ricorda come fiore all’occhiello il battesimo da parte di Luzi dei figli dell’olivone, la millenaria pianta simbolo del paese, bruciato irrimediabilmente ma rinato dalle sue stesse ceneri grazie all’opera di esperti e studenti dell’istituto agrario grossetano. Ma ora l’amministrazione comunale e il gruppo di lavoro creato per le celebrazioni del centenario, ha in mente una partecipazione corale di tutta la comunità. E dunque domani alle 16, in sala Italia a Semproniano è chiamata a intervenire tutta la popolazione a un evento che vedrà la presenza del regista Carlo Romiti di Firenze e dell’attrice Martina Dani. Sarà presentato, dunque, un progetto che fra le varie iniziative contempla una manifestazione popolare da tenersi quest’estate nel centro storico di Semproniano: protagonisti gli stessi abitanti e concittadini di Luzi che si cimenteranno in una lettura corale e itinerante di brani poetici e letterari tratti dall’opera luziana. Da “Samprugnano”, come si chiavava 100 anni fa il borgo, Luzi ha tratto, infatti, molti motivi della sua ispirazione poetica e letteraria e il racconto del suo vissuto legatissimo a questa piccola comunità dell’Amiata: «Un messaggio di speranza, il suo _ commenta il sindaco di Semproniano Miranda Brugi _ improntato a valori che vorremmo restassero vivi nei nostri giovani: speriamo di poter coinvolgere in queste celebrazioni anche le scuole del nostro comune e non solo».
Fiora Bonelli
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