Proteste
Multata, picchia due vigilesse e fa perdere le sue tracce
GROSSETO. Irritata per la multa, perde le staffe e aggredisce due vigilesse. È quanto avvenuto ieri durante un normale controllo con il telelaser effettuato sulla velocità dei veicoli lungo la...
GROSSETO. Irritata per la multa, perde le staffe e aggredisce due vigilesse. È quanto avvenuto ieri durante un normale controllo con il telelaser effettuato sulla velocità dei veicoli lungo la Senese da parte di una pattuglia della polizia municipale.
Gli agenti sono rimasti sorpresi dall’atteggiamento violento da parte di una donna, fermata quando a bordo della propria auto stava superando i 160 chilometri orari, ben oltre il limite consentito, che in quel tratto è di 110 chilometri orari.
La pattuglia, composta da un uomo e due donne, stava effettuando i controlli di rito lungo il rettilineo della Senese, all’altezza di Nomadelfia, quando con il sistema telelaser ha intercettato la velocità elevata della vettura con a bordo una donna.
Una volta intimato lo stop, la conducente ha rallentato per accostare e per consegnare i documenti agli agenti. La multa per eccesso di velocità era inevitabile. In un primo momento ha cercato di giustificarsi e di convincere il personale della Municipale a chiudere un occhio, cercando così di eludere tutte le sanzioni del codice della strada che aveva infranto.
Di fronte al rifiuto degli agenti però, la donna è andata su tutte le furie. Abbandonata la calma, si è scagliata contro gli agenti, ha picchiato le due vigilesse ed è riuscita a riappropriarsi con la forza dei suoi documenti. Quindi è risalita in macchina, ha ingranato la marcia ed è scappata a tutta velocità facendo perdere le tracce.
A seguito della colluttazione, le due vigilesse sono state costrette a ricorrere alla cure mediche al pronto soccorso dell’ospedale Misericordia. Le ferite riportate nell’accaduto sono state giudicate guaribili in sette e dieci giorni e le due donne sono state dimesse.
Intanto erano scattate le ricerche della donna, che però non è stata rintracciata. La Municipale, però, ha fatto in tempo a prenderne gli estremi e l’ha denunciata.
Lorenzo Falconi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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