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Farmacie, il Tar «Aperture senza vincoli»

GROSSETO. Farmacie e ricorsi al Tar: no, non stiamo parlando della vendita del gruppo Fcr spa, ma di un atto avviato da Giancarlo Petrucci, Massimo Matteoli e Associazione provinciale titolari di...

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GROSSETO. Farmacie e ricorsi al Tar: no, non stiamo parlando della vendita del gruppo Fcr spa, ma di un atto avviato da Giancarlo Petrucci, Massimo Matteoli e Associazione provinciale titolari di farmacia di Grosseto contro il Comune e nei confronti della dottoressa Giovanna Fausta. Nodo del contendere? L’ordinanza del sindaco che autorizza la signora Fausta, titolare della farmacia San Giuseppe di via Fabio Massimo, a espletare un orario differenziato e la esclude dal turno annuale di chiusura per ferie. I ricorrenti, in soldoni, chiedevano al Comune anche un risarcimento danni per quella che veniva vista come una violazione del principio di uguaglianza. Bene, il Tar ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza d’interesse. Sì, perché di mezzo ci si è messo ancora una volta il decreto Salva Italia, quella liberalizzazione che sta creando scompiglio in molti settori del commercio e dell’artigianato. La norma dà a ciascun titolare di farmacia la facoltà di programmare a sua discrezione orari e giornate d’apertura. Fermo restando quella che è la garanzia del servizio. Insomma, l’amministrazione non può porre alcun vincolo alle farmacie.

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