La manifestazione
Coratti vince il concorso Ora è pronto per Careggi
Il luminare della robotica a un passo da lasciare Grosseto, ma non ha ancora preso una decisione definitiva. Mariotti: «Siamo pronti in un caso o nell’altro»
GROSSETO. Ora Andrea Coratti potrebbe davvero lasciare il Misericordia. Ne stiamo parlando da tempo, ma adesso c’è un atto ufficiale.
Il chirurgo, luminare della robotica, ha infatti vinto il concorso indetto dall’Estav Nord Est, su richiesta di Monica Calamai, per un posto a Careggi. Ma non ha ancora formalmente accettato, firmando le proprie dimissioni dall’Asl 9 di Grosseto.
E, a dire il vero, non è ancora così certo che lo faccia. Una decisione definitiva la prenderà all’inizio della prossima settimana, quando tornerà da un viaggio a Hong Kong.
Comunque, nei giorni scorsi, la commissione del concorso indetto per sostituire Renato Moretti (andato in pensione) lo ha ritenuto il più bravo a ricoprire questo ruolo: ha superato altri due concorrenti, pur di buon livello.
E il direttore generale di Careggi, Monica Calamai, moglie del sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi, ha fatto la delibera conseguente.
Andrea Coratti, però, non ha ancora preso una decisione definitiva. Da una parte potrebbe accettare l’occasione per la carriera, dall’altra potrebbe scegliere di restare a Grosseto, in un’azienda che lo stima e lo valorizza e dove, soprattutto, lavora anche la moglie, pure lei medico (è in chirurgia vascolare).
Ma l’Asl come si regolerà nel caso Coratti dovesse andarsene?
«Aspettiamo che decida – ci ha detto ieri il direttore generale, Fausto Mariotti –. Noi lo apprezziamo e siamo pronti a valorizzarlo per la sua professionalità. Insomma, se dovesse scegliere di restare, saremmo molto felici. Se invece dovesse scegliere di andare, ci dispiacerebbe, ma capiremmo i motivi. E, nel caso, saremmo pronti a fare un concorso per la sua sostituzione. Ci sono altri chirurghi di buon livello che verrebbero e proseguire la sua esperienza in una piazza importante per la robotica».
E la scuola?
«La scuola non si tocca, andrà avanti normalmente in un caso o nell’altro. La Regione ce lo ha già confermato da tempo. È già inserita nei percorsi di formazione regionale per la chirurgia robotica. Sappiamo bene che ha attrattività internazionale ed è un fiore all’occhiello per la nostra azienda. E per la scuola, così come è rimasto uno come Giulianotti, pur esercitando a Chicago, potrebbe restare anche Andrea Coratti. Insomma, credo che una collaborazione con una scuola così prestigiosa sarebbe un vantaggio anche per Careggi. Noi aspettiamo che Andrea prenda la sua decisione, ci farà sapere qualcosa al suo ritorno da Hong Kong».
@guifiorini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
