Una preghiera e la signora Giovanna torna al suo riposo
GROSSETO. Il dolore e le lacrime sono immutati. Dodici anni dopo il funerale che doveva dare l’ultimo addio alla signora Giovanna Petrucciani, suocera del capofamiglia Giorgio, la famiglia Pellegrini...
GROSSETO. Il dolore e le lacrime sono immutati. Dodici anni dopo il funerale che doveva dare l’ultimo addio alla signora Giovanna Petrucciani, suocera del capofamiglia Giorgio, la famiglia Pellegrini torna a piangere la signora, morta nel 2002, la cui tomba è stata profanata domenica 16 febbraio.
Nel cimitero di Sterpeto ieri si è tenuta una nuova cerimonia funebre per la signora: una preghiera nella chiesetta del cimitero, la benedizione della bara e poi il doloroso rito della sistemazione della bara nella cappella di famiglia.
Qui la signora Giovanna riposava dal 2002 fino a dieci giorni fa, quando la nipote e la figlia, arrivate al cimitero per portare dei fiori, si sono accorte che la tomba era stata spaccata, la bara aperta e il corpo della signora tirato fuori e abbandonato riverso sulla bara.
Una scena inimmaginabile che ha scosso profondamente l’intera comunità. Un gesto sacrilego e al momento inspiegabile (è stata abbandonata l’ipotesi della pista satanica, formulata all’inizio) sul quale sta indagando la squadra mobile di Grosseto. Le prime risposte dovrebbero arrivare dai filmati registrati dalle telecamere di sorveglianza del cimitero, che la polizia sta acquisendo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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