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Tasse e polemiche Un consiglio avvelenato

ORBETELLO. Il minuto di silenzio richiesto dal capogruppo di opposizione Andrea Casamenti in ricordo dello scomparso consigliere Angelo Amadori lasciava sperare in un consiglio comunale (quello di...

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ORBETELLO. Il minuto di silenzio richiesto dal capogruppo di opposizione Andrea Casamenti in ricordo dello scomparso consigliere Angelo Amadori lasciava sperare in un consiglio comunale (quello di ieri pomeriggio a Orbetello) all’insegna della dialettica e del sano confronto, che però è mancato dato l’abbandono della sala consiliare, per protesta, da parte della opposizione.

Un’uscita di scena che ha fatto mancare il contraddittorio sull’approvazione, avvenuta, del primo step che porterà poi all’introduzione della tessa di soggiorno nel Comune orbetellano. Rammarico a tal proposito è stato espresso dal vicesindaco Stoppa che avrebbe invece gradito affrontare la questione dell’istituzione della imposta di soggiorno e istanza di iscrizione all’elenco regionale località turistiche e città d’arte alla presenza della minoranza. «Dopo l’alluvione il Comune - spiega Stoppa - ha deciso di entrare a far parte dell’osservatorio turistico di destinazione provinciale. Partecipando al tavolo provinciale abbiamo assistito a un aumento dei Comuni che hanno adottato questa imposta e alla fine del 2013 i Comuni che l'hanno adottata sono 500, forse qualcuno potrà dire che sono pochi - afferma Stoppa - ma se guardiamo i nomi sono fra le località più belle d’Italia fra le quali Orbetello ha ben diritto di stare. La tassa - continua Stoppa - non deve essere intesa come l’ennesima gabella ma come una risorsa, non una tassa introdotta contro qualcuno, ma introdotta “per” qualcuno, dato che il da farsi noi lo vogliamo concordare con gli operatori del settore. Non deve essere intesa nemmeno - prosegue - come una tassa contro i turisti perché ci saranno enormi vantaggi dalla tassa che porteranno migliorie importanti. Sarà solo per un periodo limitato, 4, con tariffe verso il basso che nel nostro territorio andranno dai 3,50 euro ai 21 ma questo in casi rarissimi». Una tassa che - come spiega l’assessore al bilancio Miralli, convinto assertore della tassa - non va a coprire un buco di bilancio dato che siamo solo a febbraio e se già avessimo un buco sarebbe preoccupante».

Parole di apprezzamento per la tassa sono state espresse anche dal sindaco che ha ringraziato Stoppa per l'impegno speso. Altro punto importante discusso in consiglio è stata la rateizzazione dell'ultima rata della tares, la cui scadenza rimane sempre il 28 febbraio ma di cui può essere chiesta agli uffici la rateizzazione tramite apposito modulo da oggi disponibile sul sito del Comune. Rate con scadenza al 28 febbraio, 30 aprile, 30 giugno e 30 agosto. Il consiglio comunale si era aperto con l’ingresso in consiglio di Walter de Santis che prende il posto del compianto Angelo Amadori.

L’assenza dell'opposizione in consiglio comunale ha comportato una dura reazione da parte della giunta che ha giudicato a dir poco inopportuna questa scelta della minoranza che «ci ha lasciati sbigottiti e interdetti» e che la giunta ha definito «una pagliacciata» in vero stile carnevalesco, «una guasconeria che non è una protesta bensì un atto di indifferenza e menefreghismo». Il gruppo consiliare Oltre il Polo giudica invece Il comportamento di Vaselli una «vera e propria caduta di stile, un comportamento che ha dimostrato la paura di affrontare con l’opposizione argomenti importanti». (i.a.)

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