Il Tirreno

Grosseto

Squalificato Tinacci, presidente doppio

Squalificato Tinacci, presidente doppio

Tre mesi al dirigente di pallavolo che rivestiva due incarichi incompatibili, sospeso dalla Fipav anche Carlotti (2 mesi)

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GROSSETO. Ha rivestito contemporaneamente, e all'insaputa della Federazione, due incarichi incompatibili tra loro. Per questo la commissione giudicante nazionale della Fipav ha squalificato per tre mesi Riccardo Tinacci, deus ex machina del Vas e attuale presidente della Pallavolo Grosseto.

Secondo l'accusa il dirigente grossetano, in occasione di una causa per il trasferimento di tre atlete ai Vigili del Fuoco, si è presentato davanti alla commissione come presidente della Pallavolo, senza averne il titolo, e per giunta era anche il massimo dirigente della Vas Grosseto. Un episodio che è costato anche la sospensione di due mesi ad Alessandro Carlotti, che all'epoca dei fatti (luglio 2013) era il presidente della Pallavolo Grosseto: il cambio è avvenuto a ottobre.

I dirigenti sono accusati anche di non aver comunicato «nel termine perentorio prescritto, agli organi federali deputati, territoriale e centrale, la cessazione dalla carica di presidente della Pallavolo Grosseto di Alessandro Carlotti e la nomina in sua vece di Riccardo Tinacci, come deliberato in seno all'assemblea dei soci il 2 luglio 2013».

Tra le accuse mosse a Tinacci c'è quella di aver «predisposto e sottoscritto, ma non inoltrato a termine di regolamento, in data 10 ottobre 2013, il modello di modifica del legale rappresentante della Pallavolo Grosseto al solo fine di legittimare la presenza di Riccardo Tinacci nella riunione della commissione tesseramento atlete Fipav che di lì a qualche giorno si sarebbe riunita per l'esame del ricorso per lo scioglimento coattivo del vincolo tesserativo promosso da alcune atlete tesserate con il sodalizio Pallavolo Grosseto, modello prodotto nel corso di detta riunione; ma anche si aver «provveduto, direttamente o tramite persona della quale avevano diretta responsabilità, ad inoltrare ai competenti organi federali in data 16/7/2013 la richiesta della smart-card e il 10 settembre la richiesta di riaffiliazione della Pallavolo Grosseto, falsamente indicandosi quale legale rappresentante il tesserato Carlotti, cessato dalla carica il precedente 2/7/2013».

La società Vas ha anche ricevuto una multa di cento euro «per responsabilità indiretta per i fatti contestati al proprio presidente pro tempore».

La commissione nella nota del 19 febbraio scorso osserva che «risulta peraltro acclarato e non contestato che Riccardo Tinacci, dirigente sportivo di lungo corso, ha rivestito contemporaneamente ed all'insaputa della Federazione, due incarichi incompatibili tra di loro. Ed infatti nel luglio 2013 si è verificato in seno alla Pallavolo Grosseto un vero e proprio, nonché legittimo, cambio della guardia con la fuoriuscita del vecchio gruppo dirigente, presidente in testa e l'insediamento della nuova dirigenza e del nuovo presidente, che consapevolmente accettava la carica, nonostante all'epoca rivestisse ancora la carica di presidente della Vas Grosseto».

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