Finanza
Schettino sbarca al Giglio e fa perdere le sue tracce
ISOLA DEL GIGLIO. Un arrivo avvolto nel mistero, quello di ieri all’isola del Giglio, da parte di Francesco Schettino. Il comandante è giunto sull’isola in serata, lasciando di stucco i gigliesi che...
ISOLA DEL GIGLIO. Un arrivo avvolto nel mistero, quello di ieri all’isola del Giglio, da parte di Francesco Schettino. Il comandante è giunto sull’isola in serata, lasciando di stucco i gigliesi che sul porto hanno assistito all’arrivo del traghetto e di lui, scomparso senza lasciare traccia a bordo di un’auto che lo era venuto a prendere.
Durante la traversata da porto Santo Stefano al Giglio Schettino ha spesso telefonato e si sarebbe commosso quando il traghetto è passato davanti al relitto della Concordia. All’arrivo in porto un’auto è entrata nel garage del traghetto uscendone con Schettino a bordo e allontanandosi velocemente, facendo perdere le tracce.
La notizia che il comandante era giunto sull’isola ha impiegato un attimo a diffondersi da Porto a Campese. «Riterrei poco intelligente inveire contro di lui» dice il primo cittadino Sergio Ortelli: «Io sono un garantista: sono convinto che chiunque indagato abbia il diritto a difendersi. Non penso sia giusto neanche darne un giudizio morale». Il problema, in questo capitolo della vicenda Concordia, non va ristretto al mero ritorno sull’isola dell’ex comandante, secondo Ortelli. «L’unica cosa importante è fare luce su quello che è davvero accaduto: la magistratura deve lavorare per venire a capo di tutta le vicenda e dare giustizia a tutti quelli che sono rimasti coinvolti nel naufragio, soprattutto a chi non c’è più». Per questo nessuno al Giglio alla vigilia sembra dare più risonanza del necessario all’arrivo di Schettino, avvenuto già ieri sera, con l’ultimo traghetto. Quel che conta è fare giustizia su quello che è avvenuto. Ma se il giorno prima è semplice rimanere impassibili, resta da capire cosa accadrà quando i gigliesi si troveranno a tu per tu con l’imputato.
«L’isola si metterà a disposizione e farà tutto il necessario per quello che serve» assicura Ortelli.
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