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paura sulle due ruote

Viale della Repubblica travolta un’altra bici

Viale della Repubblica travolta un’altra bici

GROSSETO. Un’altra bicicletta accartocciata sull’asfalto, un’altra ambulanza con a bordo a un ciclista che parte a sirene spiegate da viale della Repubblica. Ennesimo incidente, ieri poco prima delle...

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GROSSETO. Un’altra bicicletta accartocciata sull’asfalto, un’altra ambulanza con a bordo a un ciclista che parte a sirene spiegate da viale della Repubblica. Ennesimo incidente, ieri poco prima delle 13, sul viale “nero” dei ciclisti grossetani.

Una ragazza a bordo della sua bicicletta è stata investita da un’auto all’altezza della rotatoria con viale Einaudi e via Cimabue. La dinamica è ancora da accertare; fatto sta che la bici è stata scaraventata diversi metri più in là, al limite della pista ciclabile, mentre la ragazza è finita a terra.

Subito sono intervenuti i soccorsi e la donna è stata portata in ambulanza all’ospedale. Fortunatamente le sue ferite non sono gravi: qualche sbucciatura e tanto spavento.

Il sollievo per le sue condizioni non cancella, però, la preoccupazione per un tratto di strada ormai considerato off limits per chi va sulle due ruote, nonostante qui esista da tempo una pista ciclabile e nonostante di recente il Comune vi abbia costruito un attraversamento rialzato all’altezza dell’ingresso dello stadio, per obbligare le auto a rallentare.

Seppure l’incidente di ieri sia avvenuto a diverse decine di metri di distanza dal dissuasore di velocità, il test però non sembra essere andato a buon fine.

Proprio in questo punto il 9 agosto 2013, ha perso la vita Pietro Magagnini, 46 anni, commercialista, travolto da un camioncino mentre era in sella alla sua bici alle7.30 del mattino. Appena tre giorni prima, il 6 agosto, vi aveva trovato la morte Mario Mari, 82 anni. A nulla gli è valsa la prudenza di scendere di sella e condurre a mano la bici per attraversare la strada. Una scia di sangue che arriva a fino al 2011 quando, sempre d’agosto viale della Repubblica fa un’altra vittima su due ruote. È Vilia Simonetti, 73 anni, travolta da una Opel Astra mentre attraversa in bicicletta la strada.

Ad agosto per ricordare queste vittime, Legambiente ha installato sullo spartitraffico una “ghost bike” (bici fantasma), di colore bianco e la scorsa settimana sono arrivati i dissuasori di velocità. Ma su quella strada gli incidenti purtroppo continuano. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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