Sicurezza
Nuovo funerale per la salma oltraggiata
La famiglia Pellegrini celebra stamani il secondo rito per la signora Giovanna, la cui tomba è stata profanata giorni fa
GROSSETO. La dolorosa ferita di un lutto decennale, riaperta nel modo più crudele, sarà lavata oggi dall’acqua benedetta di un secondo funerale. Alle 9.30 stamani la famiglia Pellegrini si riunisce nella cappella di famiglia del cimitero di Sterpeto, a Grosseto, per la cerimonia funbere celebrata per la signora Giovanna Petrucciani. Suocera del capofamiglia Giorgio Pellegrini, morta nel 2002, la sua tomba è stata profanata domenica 16 febbraio lasciando una scia di indignazione, smarrimento e interrogativi.
La figlia e la nipote, venute a portare i fiori ai loro cari che riposano nella cappella, hanno fatto la terribile scoperta: qualcuno era entrato nella cappella, aveva spaccato la tomba, aperto la bara e tirato fuori la salma.
Un gesto condannato anche dal vescovo e dal sindaco di Grosseto che hanno inviato messaggi di vicinanza alla famiglia Pellegrini.
Sulla profanazione della tomba stanno indagando i poliziotti della squadra mobile di Grosseto. In un primo tempo si era fatta largo l’ipotesi della pista satanica, ma gli investigatori l’hanno subito esclusa. Le indagini al momento sono appese ai tempi tecnici richiesti per poter visionare l’immane mole di video registrati nei giorni prima della profanazione dalle telecamere di sorveglianza installate lungo il perimetro del cimitero. Un fiume di dati – sarebbero 60 Gigabyte di materiale ancora custoditi dalla società per i servizi cimiteriali – per i quali i poliziotti stanno aspettando un software apposito per la conversione. Dai video si spera di poter avere risposte, almeno sull’identità degli autori del gesto, che al momento resta ignota.
Così come lo è il movente. Abbandonata la pista satanica, gli investigatori nei giorni scorsi non hanno escluso che si sia trattato di un’azione su commissione. Per quale fine e per cercare cosa, però, al momento non è dato sapere.
Qualunque sia il motivo che ha mosso la mano dei profanatori, resta il fatto che quel luogo sacro è stato violato e che la tomba della signora Petrucciani è stata distrutta. Per questo i parenti – la famiglia Pellegrini, noti imprenditori grossetani nel settore dell’arredo bagno e rivestimenti per la casa – hanno dovuto, loro malgrado, organizzare una nuova cerimonia, dopo quella di dodici anni fa, per dare degna sepoltura alla signora Petrucciani e benedire di nuovo la cappella di famiglia. A officiare il rito sarà don Antonio Maffucci, sacerdote amico di famiglia, già insegnante della nipote della signora Petrucciani, Alessandra. È stata lei a scoprire la tomba profanata e sempre lei ha lanciato un appello, nei giorni scorsi, perché chi ha visto qualcosa parli. Ma finora nessuno si è fatto avanti.
Francesca Ferri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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