Sicurezza
Il giallo del “pallettone di pietra” trovato, rubato e restituito
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Non è la prima volta che una palla di pietra viene ripescata all’interno del porto canale a Castiglione della Pescaia. Ma quella trovata durante gli escavi in corso nella...
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Non è la prima volta che una palla di pietra viene ripescata all’interno del porto canale a Castiglione della Pescaia. Ma quella trovata durante gli escavi in corso nella darsena comunale, nelle scorse settimane, è diventata improvvisamente una notizia di cronaca.
La “palla” in questione - a Castiglione nel corso degli anni ne sono state rinvenute tante e sono verosimilmente da riferire ai tempi in cui le guerre si facevano con questi proiettili - è stata poi trafugata, e dopo qualche giorno ritrovata sul viale del lungo mare dai carabinieri, allertati dall’insolito furto.
Le palle di pietra, dal peso di circa un quintale e mezzo, e dal diametro di una sessantina di centimetri, sono sicuramente di interesse storico. A Castiglione fanno bella mostra di sé in alcuni punti, anche insoliti, dove magari non te le aspetti: ce ne sono un paio all’interno del magazzino comunale, proprio di fronte agli uffici dei dipendenti; e una pila, come quelle che di solito vengono poi sparate dai cannoni, nel parcheggio dei campi da tennis in viale Kennedy.
Tutte simili e di buona fattura, lavorate con cura a suon di scalpello. Probabilmente le palle di pietra erano utilizzate dai soldati nel medioevo al Castello, forse lanciate con le catapulte verso il mare, il punto strategico da difendere dagli attacchi dei nemici. In passato alcune sono state recuperate appunto durante gli scavi all’interno del porto canale, come l’ultima all’interno della darsena.
Appena rinvenuta la palla, i tecnici comunali hanno avvisato la soprintendenza alle belle arti che ha catalogato il manufatto. Dopo qualche giorno però, la pietra è sparita e sono iniziate le indagini, con i carabinieri della stazione di Castiglione della Pescaia che nel giro di quarantottore l’hanno ritrovata sul lungo mare di via Roma. Un’indagine veloce quella svolta dalle forze dell’ordine, probabilmente con i ladri che si sono spaventati e hanno abbandonato in un punto visibile il reperto.
Adesso la pietra è stata portata nei giardini comunali di fronte all’ingresso dei vigili urbani, con il vice sindaco Elena Nappi che ha sottolineato: «Anche se si tratta di una semplice palla di pietra rappresenta comunque un reperto storico, che racchiude una storia particolare. I castiglionesi le hanno sempre viste, magari nemmeno sapendo da dove provenissero e perché erano state realizzate. Sono oggetti che hanno comunque un valore particolare, e vanno conservati». Un modo per valorizzare un piccolo oggetto per contribuire a ricostruire a tutto tondo (è il caso di dire) la storia del paese.
Enrico Giovannelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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