La manifestazione
Caso Sit: «Costerà più di centomila euro»
Interpellanza della Rinascita sul contenzioso con la società di trasporti che tiene banco in tribunale
SCARLINO. È ancora la vicenda Sit a tener banco a Scarlino. «Ci sembra proprio che il Comune abbia complessivamente agito in maniera, come minimo astratta. E al cittadino sono rimasti i costi di una sconcertante gestione della complicata situazione, quelli sì, concreti» scrive la lista civica La Rinascita di Scarlino in un’interpellanza depositata nei giorni scorsi. Tutto nasce diversi anni fa, quando la Società Italiana Trasporti aveva denunciato il Comune per una vicenda di revoca delle licenze di noleggio autobus con conducente, che l’avrebbe danneggiata (in favore di altra società) in misura ancora da definirsi. «L’unica cosa finora appurata in seguito alla denuncia è la piena colpevolezza del nostro Comune, questa confermata anche in sede di Consiglio di Stato» continua l’interpellanza. Tant’è che nell’ultimo capitolo il tribunale romano ha rinviato all’agenzia delle entrate di Grosseto il compito di ricalcolare il danno subito dalla società, visto che al giudice mancavano dei documenti fondamentali, confermando comunque di fatto la condanna. «Si va quindi ben oltre alla stima iniziale di 87.500 euro prontamente “sbeffeggiata” già a partire dalla prima sentenza Tar». Ed è molto probabile che in effetti la cifra vada ad aumentare, rappresentando un problema per l’ente, secondo la Rinascita. «Il Comune ha previsto di destinare e quindi vincolato con voce di bilancio ulteriori 144.345 euro per sperare di chiudere la questione ipotizzando così una liquidazione definitiva di Società Italiana Trasporti». In questo senso, per la civica, la voce in bilancio rappresenta «una sorta di indiretta e costosissima ammissione di quanto fossero effimere le valutazioni del danno fatte in prima battuta (stime, lo ricordiamo, venute comunque a costare 11.000 euro)». Senza contare poi che «in questa sorta di pozzo di San Patrizio son precipitate dentro oltre alle varie spese di soccombenza (Tar, Consiglio di Stato) gli onorari per le consulente tecniche e legali; solo queste, secondo i nostri dati, provvisoriamente intorno ai 50mila euro e il tutto, per problemi di indeterminatezza, senza neppure iniziare a computare l’entità dell’effettivo danno provocato a Sit». Una vicenda insomma quella della Sit che difficilmente finirà in archivio molto presto, vista anche la somma che le casse pubbliche dovranno sostenere per la condanna. «Pur analizzando gli sviluppi della vicenda, come abbiamo provato a fare noi anche con complicati accessi agli atti – conclude la civica - non siamo stati in grado di spiegarci quella fioritura di autorizzazioni che c’è stata; una sorta di proliferar di concessioni per autobus a noleggio con conducente proprio qui a Scarlino». (a.f.)
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