Il Tirreno

Grosseto

la manifestazione

A Firenze la protesta No Sat

di Enrico Pizzi
A Firenze la protesta No Sat

Contro l’autostrada il no di ambientalisti, comitati e politici

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Dopo l'iniziativa “No Sat” del novembre scorso, quando cortei di auto da nord e da sud della provincia di Grosseto percorsero l'Aurelia a passo d’uomo, per confluire a Orbetello dove si tenne la manifestazione contro il progetto autostradale della Sat, arriva “No Sat 2”: comitati, associazioni ambientaliste e partiti contrari all'autostrada tirrenica spostano adesso la protesta a Firenze, davanti alla sede del consiglio regionale della Toscana.

Un sit-in che si terrà domani mattina, a partire dalle 10.30 fino alle 12, per chiedere alla Regione di ripensarci e di rinunciare al progetto dell'autostrada tirrenica.

In piazza scenderanno associazioni ambientaliste come Italia Nostra, Legambiente, Wwf, l'associazione Colli e Laguna di Orbetello, il coordinamento dei comitati e delle associazioni ambientali della provincia di Grosseto, numerosi altri comitati ambientali, e alcuni partiti politici, come l'Italia dei valori, Rifondazione Comunista, i Comunisti italiani e Sinistra ecologia e libertà, oltre alla componente civatiana del Pd. «L'iter amministrativo non è ancora concluso – dice il segretario provinciale di Sel, Flavio Agresti – sappiamo che Sat sta ultimando la progettazione dopo le osservazioni della Regione, ma non sappiamo se tutte le osservazioni saranno recepite, chiediamo, in ogni caso, alla Regione, di ripensarci, chiediamo il ritiro del progetto autostradale della Sat».

Il sit-in sarà solo il primo passo, successivamente gli organizzatori avranno un'audizione in nella commissione regionale competente «per illustrare ai consiglieri regionali – dice Agresti – un progetto di cui non hanno mai nemmeno discusso» e Agresti sottolinea l'importanza di battere il ferro adesso che è ancora caldo, in un momento in cui anche chi aveva sostenuto quel progetto, un tempo, oggi sembra averci ripensato.

Il segretario provinciale di Sel cita l'ex presidente della Camera di commercio Achille Giusti, «lui – dice – che è stato primo residente della Sat, ha avuto di recente una presa di posizione contraria, dicendo in sostanza che quel progetto aveva senso 40 anni fa, oggi non ne ha più».

Quello che i comitati, le associazioni e i partiti contrari all'autostrada chiedono è che si vada verso un ammodernamento dell'Aurelia, che garantisca sia la mobilità che la sicurezza, senza privatizzare l'arteria. «Questo progetto – insiste Agresti – prevede la privatizzazione di una strada che è pubblica da oltre duemila anni e che deve restare pubblica. Crediamo sia sufficiente, per garantire la mobilità e la sicurezza, che l'Aurelia sia adeguata, a sud di Grosseto, così come è a nord». Domani mattina gli autobus dei manifestanti partiranno da Piazza Albegna, alle 7 per essere a Firenze, in via Cavour, alle 10.30 e iniziare il sit-in. Chi volesse ulteriori informazioni può contattare il numero 3475396445.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web