Proteste
Santino, l’eroe
Salva un uomo, riceve la medaglia
ARCIDOSSO. Sante Tintori, classe 1962, è il nuovo “eroe” di Arcidosso e la comunità ha deciso di donargli una medaglia. In un periodo in cui, soprattutto nelle grandi città, le vite delle persone paiono non contare più nulla e si assiste ad aggressioni e scippi e pestaggi nell’indifferenza più totale, senza intervenire, Santino, come tutti lo chiamano nel paese amiatino, invece, non si è tirato indietro e ha salvato un cittadino del Bangladesh.
L’uomo, il 6 febbraio scorso, era caduto in una scarpata mentre stava tornando a casa sua, nella borgata di Bagnoli, e non riusciva più a uscire dalla sterpaglia. Rischiava di cadere dentro il fosso che scorre lì sotto e ha cominciato a lamentarsi. E qui entra in scena Santino.
Un personaggio conosciuto da tutti ad Arcidosso, che si muove sempre a piedi, sia per andare che per tornare a casa sua.
«Anche io abito ai Bagnoli – spiega – e quel giorno verso le 18,30 stavo percorrendo la strada a piedi per tornare a casa. Naturalmente era già buio e all’improvviso, nel silenzio, ho sentito un lamento. Lì per lì ho pensato che fosse un cinghiale o un capriolo, ma poi mi sono reso conto che era una persona. Allora ho fermato un’auto dove c’era un amico e abbiamo allertato i soccorsi: vigili del fuoco, 118, carabinieri. E a persona è stata salvata».
La comunità arcidossina ha aperto una sottoscrizione popolare e ha deciso di premiarlo per aver salvato una persona e di regalargli una medaglia al valore. (f.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
