La manifestazione
Patteggiano per la “disco” abusiva
Il locale era anche finito sotto sequestro dopo i controlli
GROSSETO. Musica e ballo senza autorizzazione. In sostanza, apertura abusiva di un luogo di pubblico spettacolo o intrattenimento. In altre parole: una discoteca fuorilegge. Un problema che tra il gennaio e il marzo dell'anno scorso aveva portato addirittura al sequestro preventivo del bar ristorante "The Cube World Club", dove gli organi di vigilanza avevano riscontrato le irregolarità in più accessi.
Adesso, la questione si è chiusa davanti al giudice Giovanni Muscogiuri con un patteggiamento, subito, alla prima udienza: 20 giorni di arresto e 180 euro di multa per le due titolari del locale, madre e figlia, Primetta Barneschi e Barbara Tamantini, entrambe beneficiate della sospensione e della non menzione. Difesa Sabrina Pollini.
Quella al podere 282 delle Strillaie (ex Oro bianco) era di fatto una vera discoteca, avevano sostenuto gli organi di polizia giudiziaria, cioè vigili del fuoco e polizia amministrativa, che erano entrati per riscontrare la presenza delle caratteristiche di legge. La licenza per i locali da ballo è subordinata alla verifica delle condizioni di sicurezza finalizzate alla tutela dell'incolumità pubblica. Condizioni che sarebbero state assenti nel locale, autorizzato dal Comune soltanto alla somministrazione di cibi e bevande con il mero accompagnamento musicale.
Dal giorno dell'apertura, gli stop si erano susseguiti. Il sostituto procuratore Giuseppe Coniglio ha contestato in particolare quanto avvenuto il 26 gennaio e il 2-3 marzo, cioè le date in cui erano stati effettuati i controlli. Era stata riscontrata l'emissione di musica con una postazione dj e l'esistenza di un'area appositamente adibita al ballo. Successivamente era stata revocata l'autorizzazione per l'accompagnamento musicale mentre ai primi di aprile erano scattati i sigilli. Le indagini erano state chiuse e dalla Procura era partita una citazione diretta per la titolare e la co-gestrice, per la violazione dell’articolo 681 del codice penale e dell’articolo 80 del testo unico delle leggi di pubbliche sicurezza.
(p.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
