«La differenziata ci fa pagare meno»
Magliano è l’unico comune in provincia dove nel 2014 la Tares diminuirà. Il vicesindaco Bonini: «È merito di quella scelta»
MAGLIANO. Magliano in Toscana sarà, per il 2014, l’unico comune del grossetano a pagare di meno la tariffa smaltimento rifiuti. «Il successo della raccolta differenziata abbasserà le tariffe di smaltimento». Lo spiega Eva Bonini, vicesindaco di Magliano in Toscana con delega all’ambiente, attuale candidata per Sel alle primarie del centrosinistra in vista del voto per eleggere il nuovo sindaco di Magliano a maggio.
Un’affermazione, quella della Bonini, che ribalta ciò che da sempre vanno dicendo molti amministratori – molti anche dei comuni della provincia di Grosseto – e cioè che la raccolta differenziata costa di più. Così non è a Magliano.
«Dal 2014, grazie all’investimento sulla raccolta differenziata, i cittadini di Magliano, unici nel panorama grossetano, pagheranno di meno rispetto al passato a differenza di tutti gli altri comuni che avranno costi sensibilmente maggiorati per i costi sullo smaltimento dei rifiuti».
Perché allora alcuni si ostinano a dire il contrario? Chi ha ragione? Bonini parla con i fatti e snocciola dati e cifre. «Come ormai noto a tutti, i costi dello smaltimento di una tonnellata di rifiuto indifferenziato sono molto più alti di qualsiasi altro smaltimento – spiega Bonini –. Il Comune di Magliano in Toscana, oggi, smaltisce solo il 25-30% di rifiuti e recupera il resto per cui, unico Comune del territorio, potrà diminuire i costi a carico delle famiglie. Senza contare gli altri benefici derivanti dalla raccolta differenziata: salvaguardia della salute, dell’ambiente, decoro urbano recuperato e un bel biglietto da visita da spendere nella promozione turistica del territorio».
Oltre a questi benefici («che rientrano nelle scelte di politiche economiche amministrative sulle quali investire», spiega Bonini) ce n’è uno di cui il vicesindaco si dice «molto orgogliosa» ed è la creazione di circa 10 posti di lavoro fissi con la raccolta differenziata. «Un successo di tutto rispetto, soprattutto in periodo di grande incertezza economica come quello che attraversiamo».
Eppure anche a Magliano la spazzatura è aumentata. Il vicesindaco specifica anche che «il costo medio di aumenti per il 2013 del 20 per cento anche per le famiglie maglianesi è il risultato delle scelte a livello nazionale di caricare l’intero costo del ciclo dei rifiuti addizionato alla tassa statale per altri servizi come illuminazione e strade. Quello che è certo, è che se la scelta negli anni fosse stata diversa da quella della raccolta differenziata, oggi i cittadini di Magliano non avrebbero pagato di meno; basta fare i raffronti con le tariffe degli altri comuni con uguali caratteristiche o di uguale tipologia che non hanno fatto la medesima scelta».
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