Sicurezza
Nuovo raid alla scuola Ladri scatenati alla Pacioli
Prese di mira le macchinette che vendono snack e bibite ai ragazzi delle medie I malviventi sono usciti dall’edificio a mani vuote danneggiando i distributori
FOLLONICA. Nuovo colpo alla scuola media di via Gorizia, ancora una volta i ladri puntano alle macchinette dei caffè e snack.
Un accanimento contro i plessi scolastici del golfo: nel giro di pochi giorni i malviventi hanno tentato due volte di portar via oggetti di valore e denaro dalle scuole follonichesi. Peccato però che poco abbiano trovato e stavolta addirittura il bottino sia stato pari a zero. Unico disagio per gli studenti delle medie Pacioli, che ieri mattina per una mezz’ora hanno dovuto attendere fuori prima di entrare in classe al suono della prima campanella. «Ci hanno spiegato che c'erano i vigili urbani che stavano facendo dei rilievi, perché la notte qualcuno era entrato dentro l'edificio – racconta una mamma – Non riusciamo a capire se si tratti di vandali o di ladri senza scrupoli: già la scuola non ha più i fondi del passato, adesso ci mancavano pure i furti».
Il pensiero della follonichese è condiviso dai più, come si nota anche dai commenti che sono stati lasciati su Facebook, subito dopo che la notizia del secondo tentativo di ladrocinio si è sparsa in città. «Ci vorrebbero le telecamere per controllare le strade e l'interno del plesso scolastico». Così suggeriscono alcuni follonichesi, qualcuno parla anche di ronde notturne organizzate dai cittadini, idea che non piace però ai più che invece preferiscono un impianto di controllo che funzioni da deterrente per bloccare questi spiacevoli episodi. I ladri stavolta si sono introdotti nelle aule salendo sui ponteggi installati nell'ala che dà sulla foce del Petraia per la ristrutturazione in atto: hanno buttato giù una porta chiusa da una sbarra di legno con una spallata e si sono diretti subito alle macchinette che distribuiscono caffè e snack. Nella prima però non hanno trovato neppure uno spicciolo: proprio il giorno prima, per sfortuna loro, il gestore aveva svuotato la cassetta. Ma il fatto strano è che non hanno tentato di aprire l'altro distributore, proprio lo stesso che l'altra volta i ladri non erano riusciti a forzare. Un dato che fa supporre che si tratti sempre delle stesse persone che colpirono solo lunedì scorso non solo la scuola di via Gorizia ma anche le elementari di via Balducci. Anche quella volta il bottino è stato scarso: qualche spicciolo e una macchina fotografica. Ma i genitori adesso sono preoccupati e arrabbiati, perché almeno le scuole dovrebbero restare fuori dai raid dei malintenzionati.
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