Il Tirreno

Grosseto

Nessun alunno di Scarlino per le tartarughe

Nessun alunno di Scarlino per le tartarughe

La preside del comprensivo non permette ai ragazzi di partecipare all’evento, polemico Bizzarri

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SCARLINO. È stata una festa, con autorità, insegnanti e tanti ragazzi.

Tutti riuniti nei litorali di Scarlino per celebrare la tartarughe marine Carretta Carretta, nello stesso punto in cui a ottobre sono nati dei piccoli esemplari. È il punto più a nord d’Italia in cui siano mai state deposte delle uova da questa specie e di fronte al segretario nazionale di Legambiente Angelo Gentili è nata l’idea di istituzionalizzarlo. Una festa, appunto, a cui hanno partecipato le scuole superiori di Follonica e Grosseto. «E i ragazzi di Scarlino?» chiede un genitore su facebook, dato che l’iniziativa è stata giocata in casa. «La preside dell’istituto comprensivo, nonostante le nostre scuole fossero state invitate, ha deciso di non farli partecipare» spiega il sindaco Maurizio Bizzarri.

Una nube di polemica che comunque non oscura una giornata splendente per le coste nostrane.

«La nidificazione della tartaruga Caretta caretta nel nostro territorio rappresenta un evento eccezionale e di grande significato scientifico – spiega Gentili - Oltre a monitorare questo tratto di spiaggia è necessario quindi che d’estate vengano interrotte le attività di pulizia meccanica, e per questo ci mettiamo a disposizione per l’informazione e la sensibilizzazione su quanto è accaduto».

In questo senso, spiega il numero uno di Legambiente, «è necessario realizzare una rete di soggetti istituzionali, del mondo scientifico e delle associazioni, che collabori in modo significativo (seguendo le indicazioni e le linee guida dell’osservatorio toscano dei cetacei e delle tartarughe marine) per garantire la tutela e la conservazione di questa specie sempre più minacciata». Soddisfatto anche lo stesso Bizzarri.

«Faremo di tutto perché queste tartarughe tornino a nidificare qua da noi, e faremo di tutto perché questa spiaggia diventi un vero e proprio santuario, un luogo speciale. Voglio mettere in evidenza come sia importante questo progetto anche per la qualità ambientale delle nostre spiagge e del nostro mare».

Il sindaco però si dice «dispiaciuto» che i ragazzi scarlinesi non abbiano potuto assistere all’iniziativa.

«L’evento era organizzato per i primi di febbraio, ma l’alluvione lo ha fatto slittare – spiega – Comunque, anche allora, la preside era su una posizione abbastanza irremovibile circa la non partecipazione all’iniziativa. Io ho provato anche a riscriverle, ma non ho avuto risposta. Spero che si tratti solo di un incidente e che non ricapiterà».(a.f.)

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