La manifestazione
Fossino negato, infuria la polemica
Il tema non sarà trattato in consiglio, botta e risposta tra Casamenti e Comune
ORBETELLO. Botta e risposta fra Andrea Casamenti (leader di Oltre il polo a Orbetello) e la giunta comunale lagunare sul consiglio comunale che non avrà all’ordine del giorno la situazione del Fossino di Talamone.
«Ormai - esordisce Casamenti - questa amministrazione comunale di incompetenti diventa anche la certificazione della mancata partecipazione e trasparenza. Il presidente del consiglio Vaselli, ormai in preda ai fumi della sua carica, ha negato il consiglio comunale richiesto dall’opposizione con scuse che hanno dell’incredibile e dimostrano la paura in cui ormai vive questa giunta che si guarda anche dalla propria ombra e che ha paura di quello che l’opposizione potrebbe chiedergli in consiglio comunale preferendo fare incontri solo con la popolazione organizzati in fretta e furia».
«Non è la prima volta che il capogruppo di minoranza - replicano dal Comune - sceglie la via dell’insulto e della rissa, via tipica di chi, non avendo cognizioni legittime, argomenta in modo sommario e approssimativo». «Forse ora Vaselli - replica Casamenti - in uno sforzo eccessivo di compiacimento al sindaco, si lascia andare a giustificazioni per negare il consiglio, che danno tutto il senso di non conoscenza delle norme oltre che di ormai totale astrazione dalla realtà delle cose». «Carlo Vaselli - replicano dal Comune - ha ben evidenziato a Casamenti che la richiesta dei consiglieri di minoranza non poteva essere accettata così come formulata, in quanto non avrebbe portato ad alcuna determinazione da parte del consiglio. Se l’opposizione avesse avuto a cuore la questione avrebbe dovuto invece, a termine di regolamento, fare un’interpellanza o una mozione. Nessun diniego - precisano e concludono dal Comune - solamente un appello a seguire le regole». (i.a.)
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