Il Tirreno

Grosseto

a castiglione

Recuperato un peschereccio in avaria

Recuperato un peschereccio in avaria

CASTIGLIONE. Spettacolare recupero ieri verso le 13,30 di una barca da pesca di circa 8 metri, con il motore in avaria, davanti al porto di Castiglione che rischiava di andare ad infrangersi sugli...

2 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONE. Spettacolare recupero ieri verso le 13,30 di una barca da pesca di circa 8 metri, con il motore in avaria, davanti al porto di Castiglione che rischiava di andare ad infrangersi sugli scogli. Un salvataggio coordinato dalla Capitaneria di porto e dal comandante Augusto Ferrandino, che aveva ricevuto l’avviso dai colleghi di Marina di Grosseto. Il “Lina II” era infatti partito dal porto di “San Rocco” per una battuta di pesca, e arrivato davanti a Castiglione il comandante Lamberto Scarsella era stato costretto a lanciare l’allarme: il motore della barca non rispondeva più ai comandi, con il rischio concreto di vedere l’imbarcazione dirigersi verso gli scogli, proprio davanti al porto castiglionese. Il comandante Ferrandino ha così fatto uscire i tecnici della darsena con un proprio mezzo, ma purtroppo il gommone non è riuscito a rimorchiare il motopesca, che nel frattempo aveva gettato l’ancora per fermare lo scarroccio verso gli scogli. Il forte vento di scirocco, circa 20 nodi con le onde alte, rendeva comunque difficoltoso ogni tipo di intervento. Anche un altro motopesca, “l’Azzurra” di Piero Marchetti arrivato sul posto era in chiara difficoltà e non riusciva ad avvicinarsi. Alla fine è stato il mezzo di soccorso della Nautica Benelli con Emiliano Flaccadori ha riuscire a rimorchiare, verso le 14,15 il Lina II e trainarlo definitivamente all’interno del porto canale, fino al pontile della ditta Ferrari dove è stato messo in sicurezza. Per il comandante Lamberto Scarsella attimi di tensione, soprattutto per le avverse condizioni meteo marine e la vicinanza agli scogli che potevano provocare seri danni, e anche l’affondamento. Da valutare i guai riportati dal motore del motopesca, un’imbarcazione quasi nuova. E sempre a Castiglione, il peschereccio Mare Blu dei fratelli Temperani durante una battuta di pesca con la rete a strascico davanti al golfo di Follonica, ha recuperato un bell’esemplare di tartaruga “caretta caretta”. La tartaruga, di 4 o 5 anni d’età e dal peso di circa 8 chili, era ancora viva. All’arrivo del peschereccio in porto a Castiglione l’esemplare è stato consegnato ai tecnici del centro sub di Grosseto, dove sarà accudita e appena possibile riconsegnata al mare.

Enrico Giovannelli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa