Attenzione
Il vescovo Borghetti «Sentite la preziosità di chi è malato e solo»
MARSILIANA. La diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello ha celebrato domenica a Marsiliana la Giornata mondiale del malato, istituita da Giovanni Paolo II e fissata ogni 11 febbraio. A Marsiliana la...
MARSILIANA. La diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello ha celebrato domenica a Marsiliana la Giornata mondiale del malato, istituita da Giovanni Paolo II e fissata ogni 11 febbraio. A Marsiliana la ricorrenza è slittata di 7 giorni per l’allerta meteo.
La processione ha anticipato la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Guglielmo Borghetti in una chiesa gremita di malati, dai componenti delle associazioni di volontariato e da tanti fedeli. L’omelia del vescovo è stata particolarmente significativa, spaziando dalle forme di malattia, non ultima quella della solitudine che, ha detto, «rappresenta il cancro della nostra società individualistica».
Borghetti ha invitato a «sentire la preziosità delle persone malate e sole», sottolineando che «senza la bontà non si va da nessuna parte» e invitando a «prendere esempio dalle persone che hanno deciso di dedicare parte della loro vita agli altri». Molto apprezzato è stato il dialogo durante l’omelia tra il vescovo Guglielmo Borghetti e un bambino di Marsiliana, Francesco, che ha poi coniato lo slogan «Il cuore ci fa vivere» che il vescovo ha apprezzato e condiviso con i presenti.
Paolo Mastracca
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