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«Rossi ha ragione, servono più soldi»

«Rossi ha ragione, servono più soldi»

Farnetani alla riunione dei sindaci per le alluvioni: il Governo deve dimostrare maggiore attenzione

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Non si è perso una parola Giancarlo Farnetani, il sindaco di Castiglione, durante l’incontro di lunedì alla Regione. L’argomento che il presidente Enrico Rossi stava trattando era di stretta attualità: “svegliare” il Governo per avere in tempi certi e rapidi, risposte concrete in ambito di tutela del territorio, soprattutto dopo le alluvioni degli ultimi anni che hanno messo in ginocchio intere zone, sia dal punto di vista economico che in termini di sicurezza. E l’assemblea dei sindaci, particolarmente affollata, ha apprezzato la sintesi del Governatore: «Occorre occuparsi subito delle somme urgenze – ha poi sottolineato lo stesso Farnetani nel suo intervento - Non sono concepibili ulteriori ritardi che mettono a rischio la sicurezza di intere comunità. Per quello che concerne Castiglione, ringrazio il presidente Rossi per la disponibilità e per il sostegno economico dimostrato nei nostri confronti, così come per gli altri territori toscani». Già nel novembre del 2012 il Comune castiglionese era intervenuto direttamente, con circa 650 mila euro di proprie risorse, prontamente svincolate dalla stessa Regione, con una cessione di quota del patto di stabilità, con contributi finalizzati a somme urgenze e ripristini di frane per circa 350 mila euro e altri 500 mila euro per viabilità e sistemazione di fiumi e canali. «Le calamità si presentano con intervalli sempre più ridotti – ha aggiunto Farnetani - e in forme sempre più aggressive, mettendo a serio rischio l’incolumità dei nostri cittadini. Per questo credo importante definire e sostenere le priorità sottolineate da Rossi: la certezza per tutti i cittadini di vedersi riconosciuto dallo Stato lo stesso trattamento sul pagamento dei danni, e un sicuro dilazionamento delle tasse, la disponibilità dello Stato a collaborare con le Regioni nella prevenzione, la disponibilità dello Stato a pagare agli Enti locali le spese per le somme urgenze e superare le difficoltà giuridiche collegate ai vincoli finanziari per i Comuni stessi. Come sindaco di un territorio più volte martoriato da queste calamità mi sento di accogliere l’invito che Rossi ha rivolto ai sindaci ad individuare come prioritarie le somme urgenze seppure in assenza di copertura finanziaria, senza il timore della Corte dei conti. Abbiamo reperito già 300 mila euro per i danni causati dai nubifragi dell’ottobre-novembre scorso. Posso anticipare che sono state trovate le risorse per la ricostruzione del ponte sulla panoramica di Vetulonia, e per la messa in sicurezza delle numerose frane. Per la strada della Scala Santa vorrei rassicurare i numerosi cittadini che sollecitano l’intervento, che oltre a reperire le risorse necessarie abbiamo firmato la convenzione con il Consorzio di Bonifica per la progettazione e la realizzazione della nuova opera. A giorni sarà convocata la conferenza dei servizi e finalmente metteremo le mani alla ricostruzione del ponte».

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