Il Tirreno

Grosseto

Un rombo di motori per dire addio a Fabrizio De Paoli

Un rombo di motori per dire addio a Fabrizio De Paoli

Gli amici motociclisti salutano lo sfortunato barista, appassionato centauro, morto domenica

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Un corteo di moto ha accompagnato l'ultimo viaggio di Fabrizio De Paoli, il barista centauro morto domenica mentre era in sella alla sua R1 nelle campagne del Grilli, nel comune di Gavorrano. Gli amici lo hanno voluto salutare così, senza cerimonie, senza discorsi di commiato, affidando al rombo dei motori il loro grido di dolore.

Una trentina di moto hanno aspettato la bara all'uscita dell'obitorio: pugno destro sull'acceleratore, i centauri hanno dato voce ai motori. Quindi il corteo ha attraversato la città, precedendo il carro funebre fino a via Matteotti, davanti al Mauri's bar, che De Paoli aveva aperto un anno e mezzo fa. Qui una folla di amici lo ha accolto con un applauso.

Il corteo di moto ha scortato quindi il carro funebre sulla quattro corsie fino a Gavorrano, dove la salma di Fabrizio ha proseguito per il forno crematorio di Livorno, mentre gli amici si sono fermati nel luogo dell'incidente per l'ultimo saluto dei motori.

 

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