Proteste
La strada delle Gigliate piena di buche e dossi
Protestano gli abitanti della zona: «Qui un mezzo di soccorso non può arrivare Quando possiamo andiamo in scooter per non rischiare di danneggiare l’auto»
GAVORRANO. Attraversandola con l’auto sembra la strada di un campo sterrato, tra buche e dossi. Solo che le Gigliate, il tratto che dall’Aurelia porta alla cantina Rocca di Frassinello, sarebbe una strada pubblica e asfaltata. A renderla un groviera urbano è «la mancata manutenzione», dicono le persone che lungo quello scorcio di campagna hanno la loro casa.
Non bastasse, l’ultima ondata di maltempo ha provveduto a darle il colpo di grazia, rendendola ai limiti della praticabilità. «Quando possiamo ci muoviamo in scooter, per non rischiare di danneggiare la macchina – continuano – Ma qua tutti lavorano fuori, a Roccastrada o a Grosseto, e dobbiamo rischiare in ogni caso».
Siamo nel territorio di Gavorrano e non è la prima volta che questa strada finisce al centro delle proteste. Già tre anni fa i residenti della piccola località sollevarono il problema, scegliendo il momento giusto: eravamo infatti in piena campagna elettorale e il sindaco eletto poco dopo, Massimo Borghi, riuscì a risolvere la situazione. «Gli operai avevano messo in ordine la strada per un periodo. Ma poi l’hanno abbandonata e di nuovo è andata rovinata».
Perché? È molto semplice: siamo sulla strada che conduce alla nota cantina disegnata da Renzo Piano. «Qua transitano una decina di camion al giorno, oltre alle auto dei dipendenti e ai pullman delle gite: se non viene costantemente monitorato, l’asfalto di rompe di nuovo».
A onor del vero, su questo tratto ci sarebbe il divieto di transito per tutti i veicoli che pesano più di 5 tonnellate, «ma nessuno viene mai a controllare», continuano i residenti. E tutto questo crea un problema serio, non solo per gli ammortizzatori delle auto. «Un mezzo di soccorso qua non riuscirebbe mai ad arrivare», ad esempio. Inoltre, «c’è il pericolo che possano esserci degli incidenti". A far precipitare la situazione, è arrivato il maltempo delle scorse settimane. «Un giorno la strada si è allagata completamente e siamo stati noi a ripulirla, altrimenti restavamo bloccati qua». Come è accaduto l’anno scorso. «Le auto sono rimaste bloccate a cinque chilometri di distanza e siamo dovuti tornare a piedi sotto la pioggia».
Adesso però le persone che abitano lungo le Gigliate chiedono che sia fatto qualcosa. «Il Comune deve metterla in ordine una volta per tutte, è difficile spiegare cosa significa percorrerla tutti i giorni».
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